La verità nascosta sulla morte di Tony Drago: omicidio o suicidio? Oggi il caso a “Chi l’ha visto”

La verità nascosta sulla morte di Tony Drago: omicidio o suicidio? Oggi il caso a “Chi l’ha visto”

SIRACUSA – Era giovane e forte, aveva solo 25 anni e da poco aveva intrapreso una carriera militare tutta in ascesa, ma non ha fatto in tempo a concretizzare i suoi programmi: il 6 luglio del 2014, Tony Drago, è scomparso lasciando attorno alla sua morte un alone di mistero che oggi è tornato agli onori della cronaca.

“Tony Drago non si è suicidato, è stato un omicidio”, questa la tesi sempre sostenuta dall’avvocato della famiglia Drago che, oggi più che mai, chiede giustizia per il giovane Tony.

Come riporta la pagina FAcebook “Giallo”, la questione, è diventata talmente calda che verrà dibattuta anche durante la puntata di “Chi l’ha visto” che andrà in onda questa sera su RaiTre.

A confermare la tesi dell’avvocato Dei Drago, sono stati i consulenti del giudice hanno confermato: “fu un omicidio e non un suicidio”.

La notizia del presunto omicidio, quindi, riaprirebbe il caso attorno al quale finora sarebbero emersi troppi dubbi, con la famiglia del giovane che oggi torna a chiedere verità. Secondo quanto sarebbe emerso da alcune recenti perizie medico legali, Drago non si sarebbe lanciato dalla finestra della caserma e tutto ruoterebbe attorno alla posizione del suo corpo, spostato dopo la morte.

Sono otto le persone indagate per omicidio colposo. Secondo quanto previsto dall’iter giudiziario, sarà adesso la procura a dover stabilire se chiede il rinvio a giudizio per queste persone.

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