Tutti devoti tutti, Sant’Agata “incontra” i lettori di NewSicilia e… li premia!

Tutti devoti tutti, Sant’Agata “incontra” i lettori di NewSicilia e… li premia!

CATANIA – Ormai ci siamo. Il fermento per i festeggiamenti agatini in città comincia a farsi sentire e i catanesi vivono con trepidante attesa il momento in cui riabbracceranno la loro santa patrona Agata al coro di “Semu tutti devoti  tutti”. Le celebrazioni in onore della giovane martire sono cominciate lo scorso 4 gennaio e si concluderanno il prossimo 12 febbraio, giorno in cui sarà celebrata l’ottava, ovvero quando i devoti, a otto giorni dalla conclusione dei festeggiamenti, accorreranno in cattedrale per l’ultimo saluto a Sant’Agata che rivedranno poi, il 17 agosto quando si rievoca il ritorno da Costantinopoli in città delle reliquie della martire.

E quest’anno anche Voi, cari lettori di NewSicilia, potrete seguire attraverso il nostro sito internet i momenti clou della festa, la terza più importante al mondo per partecipazione di fedeli. Vi porteremo nei quartieri della città per conoscere più da vicino il folklore che ruota attorno alle celebrazioni. Vi racconteremo di come è cambiata la devozione negli ultimi anni con una lunga intervista allo storico Cerimoniere del Comune di Catania, Luigi Maina. Conosceremo il volto del nuovo capo vara, o maestro del fercolo, Claudio Consoli, nominato congiuntamente da Comune e Arcidiocesi e presentato alla città lo scorso 27 dicembre. Ampio spazio sarà dedicato alla vita di Sant’Agata: insieme percorreremo i luoghi dove la santa patrona ha vissuto e dove ha conosciuto la sofferenza del martirio che l’ha condotta alla morte.

Ogni giorno vi informeremo sugli appuntamenti che animano le celebrazioni agatine a cominciare dalle catechesi (tutti i mercoledì di gennaio nella Basilica Cattedrale), quest’anno dedicate al tema “Agata, vergine consacrata a Dio”, incentrate sul velo di Agata che rappresenta la consacrazione della santa e richiama i fedeli al significato profondo della consacrazione battesimale. Seguiremo da vicino “La Peregrinatio del Velo di Sant’Agata” tra i quartieri etnei (dall’11 al 29 gennaio). La reliquia tanto venerata dai catanesi incontrerà grandi e piccini nelle chiese e nelle scuole della città. Non mancheranno i momenti dedicati al folklore della festa in un tripudio di suoni e colori che soltanto l’annacata delle candelore riesce a regalare. I maestosi cerei lignei animeranno le vie della città dal 30 gennaio al 3 febbraio.

Candelora in piazza Duomo

E vivremo insieme anche i giorni clou delle celebrazioni, dal 3 al 6 febbraio. Dopo la sfilata mattutina in via Etnea della Carrozza del Senato, l’appuntamento sarà alle 20 in piazza Duomo per assistere ai tradizionali fuochi “da sira o tri”. Il 4 febbraio alle 5 del mattino sant’Agata lascerà la cameretta e sarà posizionata sull’altare della cattedrale in attesa della celebrazione della suggestiva Messa dell’Aurora. Alle 7 circa Agata sarà nuovamente tra i suoi fedeli e dopo il discorso di monsignor Barbaro Scionti, parroco della cattedrale, ed il posizionamento dello Scrigno e del Busto reliquiario sulla Vara, si inizierà con la processione del giro esterno (Porta Uzeda, via Dusmet, via Vittorio Emanuele, piazza dei Martiri, viale della Libertà, piazza Jolanda, via Umberto, piazza Stesicoro e salita dei Cappuccini. Dopo una breve sosta nella Chiesa di sant’Agata la Vetere la processione continuerà per via Plebiscito, via Vittorio Emanuele, piazza Risorgimento, via Aurora, via Palermo, piazza Palestro, via Garibaldi, via Plebiscito, via Dusmet ed infine il fercolo farà rientro in piazza Duomo).

Il 5 febbraio sarà il giorno del Solenne Pontificale celebrato quest’anno dal Cardinale Domenico Calcagno, presidente dell’amministrazione del patrimonio della sede apostolica. Nel pomeriggio, alle 17, sarà la volta del giro interno (via Etnea, piazza Cavour, ancora via Etnea, via di San Giuliano, via dei Crociferi, via Garibaldi, piazza Duomo). Il fercolo farà rientro in cattedrale il 6 mattina.

Ma i protagonisti quest’anno, cari lettori, sarete anche Voi. Inviateci, alla mail [email protected], gli scatti più belli della festa, le istantanee più emozionanti e suggestive, quelle che racchiudono, insomma, il senso profondo dei festeggiamenti tra fede e folklore. Due i concorsi a cui potrete partecipare: nel primo sarà la redazione di NewSicilia a decretare la foto più bella; nel secondo, invece, vincerà l’immagine che otterrà più “Mi piace”. Che la festa… e la gara abbia inizio!

Foto delle candelore gentilmente concesse da Giuseppe Pistorio

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