Tremonzelli: la galleria dell’orrore

Tremonzelli: la galleria dell’orrore

PALERMO – Fari e motori che si spengono, guidatori che provano a rimettersi alla guida ma invano, con la amara conclusione di contattare il carro attrezzi, ma in alcuni casi si sono verificati incidenti gravi.

È la galleria Tremonzelli ad essere avvolta nel mistero, infatti auto che rimangono in panne, mezzi in fiamme ed impianti elettrici in tilt. Questi fatti si sono ripetuti in questi mesi e tra realtà e superstizione, hanno preso vita leggende, alimentate soprattutto dal ripetersi degli episodi quest’anno.

Dal gennaio 2016 ad oggi decine di veicoli, tra auto, camion e motociclette, sono andati in tilt all’interno o nei pressi della galleria più lunga dell’autostrada Palermo-Catania e su entrambe le direzioni e anche le luci al suo interno si sono improvvisamente spente. L’ultimo caso risale soltanto a due giorni fa, quando un furgone si è fermato senza alcun apparente motivo. Il conducente si trovava a circa cinque chilometri dal tunnel, stava viaggiando in direzione Palermo. Intorno alle 9 il mezzo pesante che guidava si è spento ed è rimasto al centro della carreggiata.

Il caso più eclatante risale all‘anno scorso, quando in un maxi incidente all’interno del tunnel è morta una donna di 36 anni e sono rimaste ferite altre tre persone. Per alcuni anni si è parlato di una fonte di energia misteriosa che provocherebbe un’esposizione eccessiva a campi elettromagnetici, ma da tempo l’Anas ha assicurato che la galleria viene alimentata con un sistema di illuminazione elettrico tradizionale e che nel corso dei numerosi sopralluoghi effettuati, non sono mai risultate dispersioni termiche, elettriche o elettromagnetiche.

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