Torturava e stuprava migranti prima della partenza per l’Italia: arrestato ventenne

Torturava e stuprava migranti prima della partenza per l’Italia: arrestato ventenne

AGRIGENTO – Torturava, stuprava, seviziava e ricattava i migranti prima che partissero in direzione delle coste italiane. 

Per la polizia di Agrigento, l’autore delle violenze messe in atto in Libia era un ventenne ghanese, Eric Ackom Sam, ritenuto essere trafficante di uomini. 

Il giovane, sbarcato a Lampedusa il 5 marzo, è stato arrestato con le accuse di associazione per delinquere finalizzata alla tratta, sequestro di persona, violenza sessuale, omicidio aggravato e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’arresto è già stato convalidato dal Gip del tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Giorni fa il ventenne era stato salvato da un tentativo di linciaggio da parte di alcuni immigrati che lo avevano riconosciuto come uno dei responsabili delle violenze subite all’interno di una “safe house” in Libia.

Secondo il racconto dei migranti, le sevizie avvenivano anche in diretta telefonica con i propri parenti, ai quali i torturatori chiedevano il pagamento di un riscatto per far cessare le sofferenze dei propri congiunti.

Un testimone ha fornito agli uomini della squadra mobile di Agrigento i dettagli delle sevizie subite: la vittima ha raccontato che il giovane, ogni volta che doveva telefonare a casa, lo legava, immobilizzandolo, e lo faceva sdraiare per terra con i piedi sospesi, colpendolo violentemente con un tubo di gomma in tutto il corpo, in special modo nelle piante dei piedi, tanto da rendergli quasi impossibile la deambulazione.

Altre volte, invece, buttava loro acqua bollente addosso o collegava degli elettrodi alla lingua delle vittime per scaricar loro addosso la corrente elettrica.

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