Succede a Siracusa: 25 maggio POMERIGGIO

Succede a Siracusa: 25 maggio POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco i fatti di cronaca più importanti di questo pomeriggio a Siracusa e provincia.

  • Due ragazzi di 18 e 19 anni sono entrati nel Bar-Gelateria “Bianca” di Noto chiedendo ad una dipendente di consumare una birra. La giovane ha risposto che il locale stava per chiudere ma a queste parole uno dei due ha estratto dalla tasca una pistola giocattolo urlando “Dammi la birra oppure ti ammazzo”.  La ragazza non ha ceduto alla minaccia e il ragazzo l’ha colpita al volto con la pistola facendola cadere a terra. Alla scena ha assistito un uomo che ha immediatamente allertato i carabinieri, che poco dopo hanno trovato i ragazzi in una via non molto lontano dalla gelateria. Dopo un breve inseguimento a piedi i due sono stati bloccati e condotti agli arresti domiciliari. 
  • Reati di estorsione e tentata violenza privata ai danni di un imprenditore. Questa l’accusa d’arresto per Gennaro Raimondo, dipendente comunale di 53 anni, e Salvatore Rizza, gioielliere di 40 anni. I carabinieri di Rosolini hanno provveduto all’arresto del 53enne e la restrizione agli arresti domiciliari per il gioielliere. I due infatti avevano più volte chiesto un orologio rolex come risarcimento per un così detto “danno”, essere stato indicato come testimone per la difesa di un imputato per estorsione della stessa vittima. I carabinieri hanno iniziato una ricerca investigativa che ha incastrato con video e foto i due che costringevano l’imprenditore all’acquisto del costoso orologio.

 Gennaro Raimondo               Salvatore Rizza

  • Carlentini, Mirko Sebastian Caracciolo, 35enne, è stato arrestato per spaccio e detenzione di armi. Originario di Lentini, l’operaio nascondeva nella propria abitazione 60 grammi di marijuana già impacchettata in dosi per essere venduta, una pistola berretta calibro 7,65 e 8 cartucce. Dopo la perquisizione è stato tutto sequestrato e l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.

 Sequestro armi e droga Carlentini

  • Altro arresto per spaccio di stupefacenti a Lentini dove è stato tratto in arresto il 34enne pregiudicato Alfio Amenta. Le varie attività di indagine hanno visto in molteplici occasioni l’uomo mentre vendeva droga, e mentre il così detto Alfio “Caramello” occultava la droga fra i canneti fuori dalla recinzione della sua abitazione per poi recuperarla solo all’occorrenza. Gli acquirenti sono stati identificati e gli sono state sequestrate le dosi di stupefacenti. L’uomo aveva guadagnato oltre i 1.800 euro quando i carabinieri hanno perquisito l’abitazione. Adesso l’uomo si trova agli arresti domiciliari.

 Alfio Amenta

  • Infine, la guardia di finanza si Siracusa ha sequestrato oltre 4 200 000 prodotti non sicuri. Per contrastare la contraffazione di beni potenzialmente pericolosi per l’acquirente. Le indagini hanno coinvolto in particolare esercizi commerciali di Siracusa, Melilli, Rosolini, Francofonte e Pachino dove si vendevano prodotti Made in China. Si tratta di cosmetici, giocattoli, materiale elettrico, bigiotteria e accessori per l’auto che erano privi del marchio di conformità CE. A Siracusa e Franconfonte sono stati individuati inoltre tre lavoratori in nero. A Melilli e Rosolini sono avvenuti i sequestri più consistenti  e a Pachino prevalevano i prodotti non sicuri per la cura del corpo e per l’igiene. I titolari dei negozi sono stati segnalati alla camera di commercio del luogo, ma le indagini per contrastare i traffici di merce illecita non terminano. 

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