Succede a Messina e provincia: 6 marzo POMERIGGIO

Succede a Messina e provincia: 6 marzo POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni dei Carabinieri più importanti del pomeriggio a Messina e provincia.

  • Attimi di panico in un supermarket di via Ugo Bassi per i clienti, che sono stati aggrediti e minacciati da uno straniero ubriaco. Panico comunque breve, grazie all’immediato intervento dei Carabinieri. Sul posto sono intervenute immediatamente due “Gazzelle” del Radiomobile, che si sono trovate davanti un fuggi fuggi generale: i clienti, infatti, uscivano di gran fretta dal supermarket dal quale provenivano urla e si sentivano forti rumori. Così, i Carabinieri entrando, si sono trovati davanti questo 30 enne ubriaco. Nonostante il tentativo di riportarlo alla calma, l’uomo si è scagliato contro i Carabinieri, che lo hanno bloccato e portato poi in caserma. L’uomo si chiama Martin Belina, 30 enne di origine ceca, ed è stato arrestato e condannato a 8 mesi di reclusione.
    Martin Belina, 30 enne di origine ceca

    Martin Belina, 30 enne di origine ceca

  • I militari della Stazione Carabinieri di Floresta, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione del reato di incendio boschivo, hanno notato un incendio in Contrada Monte Cufali del comune di Raccuja. Notando che nei pressi dell’incendio vi erano un fuoristrada e un uomo camminare a piedi, hanno proceduto ad osservarne i movimenti: l’uomo ogni tanto si fermava, e dopo che ripartiva si notavano nuovi focolai che si generavano proprio nel punto in cui l’uomo si abbassava e ripartiva a piedi seguito dal fuoristrada. I Carabinieri hanno immediatamente bloccato l’uomo e il veicolo che lo seguiva, controllandoli. L’uomo è stato pertanto identificato, Antonino Galati Giordano, e arrestato per per il reato di incendio boschivo. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati un accendino, una ricarica di gas per accendini ed un recipiente contenente benzina che erano occultati nel fuoristrada. I Carabinieri hanno subito allertato il dipartimento dei Vigili del Fuoco di Patti, il distaccamento del Corpo Forestale di Floresta per intervenire sui luoghi teatro dell’incendio. Le fiamme hanno interessato e distrutto circa 3 ettari di macchia mediterranea insistente in area protetta del parco eolico, provocando ingenti danni non quantificabili. Così Giordano è stato condannato agli arresti domiciliari.

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