Succede a Catania e provincia: 8 giugno MATTINA

Succede a Catania e provincia: 8 giugno MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Ieri il personale del commissariato Borgo Ognina, aiutato dalla polizia locale, reparto Annona e Ambientale, ha effettuato controlli mirati al rispetto della normativa in materia di rifiuti urbani e di tutela della salute pubblica. Proprio in via Teseo è stata trovata una discarica abusiva a cielo aperto molto estesa, posta nelle immediate vicinanze di abitazioni, che occupava parte della carreggiata in modo tale da creare anche problemi in di viabilità. Nel corso del servizio sono state identificate 5 persone colte nel momento di abbandonare rifiuti sulla pubblica via: per tale motivo, è stata loro emessa una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 167,00 euro, cifra che salirà a 500,00 euro se non saldata entro 60 giorni. Inadempiente anche un’impresa edile che, avendo intrapreso lavori nella zona, ha abbandonato in loco un cassone per i materiali di risulta: anche in questo caso, si è venuta a creare una sorta di mini discarica, con grave pericolo per la salute pubblica. il responsabile è stato sanzionato e invitato a rimuovere il contenitore. Analoghi controlli sono stati estesi anche in altre zone di Catania;
  • Ieri mattina il personale del commissariato Centrale in servizio di poliziotto di quartiere, ha arrestato in flagranza il 31enne catanese Giuseppe D’Ignoti, pluripregiudicato e sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, per furto aggravato, resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale, condotte aggravate poiché commesse dal sorvegliato speciale. Nello specifico, gli agenti durante il pattugliamento della via Garibaldi, sono stati richiamati dalle grida di alcuni passanti che avevano notato un giovane allontanarsi frettolosamente a bordo di una bicicletta. Immediatamente, i poliziotti sono intervenuti bloccando il fuggitivo che, dopo averli minacciati, nel tentativo di sottrarsi all’arresto, ha aggredito uno di loro, il quale nonostante la strenua resistenza opposta è riuscito, dopo una violenta colluttazione, ad ammanettarlo. Uno degli agenti, a seguito di ciò ha riportato lesioni ad una mano. La bicicletta è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario. L’arrestato stamattina comparirà dinanzi alla competente ag per essere giudicato con rito direttissimo.
    Giuseppe D'Ignoti, 31 anni

    Giuseppe D’Ignoti, 31 anni

  • Piano d’azione “Modello Trinacria” per la prevenzione e il contrasto della criminalità mafiosa. Nel corso del servizio, sono stati effettuati vari controlli su strada e su esercizi commerciali. In particolare, è stata controllata una trattoria nella zona di piazza Dante e un negozio di alimentari nella zona San Cristoforo. Entrambe le attività commerciali sono state sanzionate per l’occupazione del suolo pubblico con una sanzione amministrativa di euro 169. Nella zona di piazza Dante, inoltre, è stato controllato un venditore ambulante di ortofrutta, il quale è stato sanzionato per mancanza di autorizzazione amministrativa, mancanza dei requisiti professionali e per occupazione del suolo pubblico e si procedeva al sequestro amministrativo della merce. Nelle strade e piazze del popoloso quartiere di San Cristoforo, inoltre, sono state controllate su strada 75 persone, 37 veicoli (e altre 1373 sono state sottoposte a controllo con l’utilizzo del sistema Mercurio) ed emessi 28 verbali al codice della strada per un totale sanzionatorio di 12.888 euro di cui: 5 per la mancata esibizione della carta di circolazione, 6 per la mancanza della copertura assicurativa, 5 per il mancato arresto all’alt rivoltogli dalla Polizia, 5 per guida senza casco, 1 per mancato uso delle cinture di sicurezza, uno per l’uso di apparecchi radiotelefonici (cellulare), uno per incauto affidamento, uno per guida senza patente, 3 per omessa revisione del veicolo, uno per patente scaduta. Poi sono stati posti 2 fermi amministrativi, il ritiro di 2 carte di circolazione e di una patente e 6 sequestri amministrativi (5 moto e 1 autovettura). Infine, durante la giornata sono state controllate nove persone sottoposte alla misura degli arresti domiciliari e quattro sorvegliati speciali;
  • Ieri pomeriggio il personale delle volanti, a seguito di servizi appositamente predisposti per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha arrestato Alessio Antonio Muratore 39enne pregiudicato, responsabile dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Intorno alle ore 18,15, camminando per via Canfora, gli agenti hanno notato due soggetti sospetti, uno dei quali, alla vista della pattuglia, ha tentato di disfarsi di un involucro che aveva addosso, cercando nel contempo di allontanarsi. I poliziotti sono prontamente intervenuti bloccandolo, ma l’uomo li ha aggrediti violentemente con calci e pugni, nel tentativo di guadagnare la fuga. Solo con notevoli difficoltà, è stato immobilizzato definitivamente. Sottoposto a perquisizione personale, l’arrestato è stato trovato in possesso di una confezione di marijuana del peso di 3 grammi circa; per tale motivo, è stata perquisita casa dell’uomo. L’atto di polizia giudiziaria ha dato esito positivo: infatti, sono stati trovati, nella camera da letto, circa 1,2 kg di marijuana (tra cui 34 “spinelli” già confezionati) e circa 300 grammi di hashish. Anche durante la perquisizione il malvivente ha aggredito violentemente gli operatori, tentando di ostacolare la perquisizione e di fuggire, ma è stato immobilizzato e arrestato. Due degli agenti intervenuti hanno subito lesioni che li hanno costretti a riparare al pronto soccorso. Il pm di turno ha disposto di trattenere l’uomo nelle camere di sicurezza della questura, in attesa dell’udienza del giudizio direttissimo;
    Alessio Antonio Muratore, 39 anni

    Alessio Antonio Muratore, 39 anni

  • La scorsa notte gli agenti delle volanti hanno arrestato il 35enne pluripregiudicato Andrea Carambia, responsabile di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti si sono svolti intorno all’1,10 quando, durante l’attività di controllo del territorio, gli agenti hanno controllato in piazza Grenoble, due individui sospetti, un uomo e una donna, che si trovavano a bordo di un’auto. Accortosi della pattuglia, il conducente ha improvvisamente avviato l’auto e, per sfuggire ai poliziotti, ha persino tentato di investire uno degli agenti scesi dal mezzo. A tale reazione, è seguito un lungo e pericoloso inseguimento per le strade del centro storico cittadino, affollato anche a quella tarda ora, che si è concluso in via Alogna, dove i due individui hanno abbandonato l’auto per fuggire a piedi. Sono stati raggiunti e bloccati dagli operatori di polizia, dopo alcune decine di metri. L’uomo, a quel punto, ha aggredito nuovamente gli agenti e, nel tentativo di sottrarsi alla presa, ha ingaggiato una colluttazione con uno loro, ma è stato definitivamente bloccato. Entrambi i fermati sono stati accompagnati in questura per gli accertamenti di rito: qui sono stati identificati come Andrea Carambia, conducente della macchina, e per M.M. nata in Nigeria passeggera dell’auto. Si è accertato che l’auto era stata appena rubata nella zona del centro storico al proprietario al quale, dopo la formalizzazione della denuncia di furto, è stata riconsegnata. Due degli agenti intervenuti hanno subito lesioni che li hanno costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. La donna è stata trattenuta negli uffici della questura, a disposizione dell’ufficio immigrazione, mentre l’uomo, su disposizione del pm di turno, è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza della questura, in attesa dell’udienza del giudizio direttissimo;
    Andrea Carambia, 35 anni

    Andrea Carambia, 35 anni

  • I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato in fragrante un 29enne catanese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La scorsa notte, i militari, durante un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dello spaccio nel popolare quartiere Librino, hanno notato l’uomo in viale Grimaldi dare delle bustine ad occasionali clienti. I carabinieri sono immediatamente intervenuti bloccando l’uomo e la successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di trovare e sequestrare, nel garage di pertinenza, 350 grammi di marijuana già suddivisa in dosi e la somma contante di 60 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato messo ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo;
  • I carabinieri della stazione aeroporto Catania Fontanarossa hanno arrestato il catanese Salvatore Pennisi, 57enne, già sottoposto agli arresti domiciliari, su ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dalla corte d’appello di Catania. Il provvedimento scaturisce dalle violazioni alla misura restrittiva commesse dall’uomo ed accertate e segnalate dai carabinieri all’autorità giudiziaria. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza;
    Salvatore Pennisi, 57 anni

    Salvatore Pennisi, 57 anni

  • I carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato Mahmoud Abibi, 33enne tunisino, senza fissa dimora, su ordine di carcerazione dal tribunale di Ravenna. Ieri sera una gazzella ha fermato l’uomo in una via del centro storico cittadino e dall’accurato controllo effettuato è emerso che sul suo conto c’era il provvedimento restrittivo. Il 33enne dovrà scontare la pena di 11 mesi e 28 giorni di reclusione, ritenuto responsabile di inosservanza dell’ordine del questore e falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o sulle qualità personali, reati commessi il 20 giugno 2009 a Faenza. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato portato nel carcere di piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria;
    Mahmoud Abidi, 33 anni

    Mahmoud Abidi, 33 anni

  • I carabinieri della stazione di Aci Catena hanno arrestato Pietro Giovanni Pappalardo, 39enne del luogo, su ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva emesso dalla Procura della Repubblica di Catania. L’uomo dovrà espiare la pena di 1 anno, 7 mesi e 28 giorni di reclusione poiché ritenuto colpevole di lesioni personali aggravate, reato commesso dal 2011 al 2013. L’arrestato è stato messo ai domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria;
    Pietro Giovanni Pappalardo, 39 anni

    Pietro Giovanni Pappalardo, 39 anni

  • I carabinieri della compagnia di Giarre, insieme ai colleghi della compagnia d’intervento operativo del battaglione “Sicilia”, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito del piano denominato “Modello Trinacria”, ottenendo i seguenti risultati: arrestato un 19enne di Mascali su ordinanza aggravamento misura cautelare emessa dal gip del tribunale di Catania. Il giovane, sottoposto all’obbligo di presentazione alla pg a seguito dell’arresto per furto avvenuto il 25 maggio scorso a Zafferana Etnea, in più circostanze non ha ottemperato a tale misura venendo così segnalato dai carabinieri all’autorità giudiziaria che ha emesso il presente provvedimento restrittivo disponendone i domiciliari; denunciate due persone tra Giarre e Fiumefreddo di Sicilia per furto aggravato. I carabinieri, aiutati dal personale tecnico dell’Enel, hanno accertato che gli uomini hanno allacciato fraudolentemente il contatore delle proprie abitazioni direttamente alla rete elettrica pubblica; denunciate due persone a Giarre perché sorprese alla guida delle proprie autovettura sprovvisti di patente di guida poiché già revocata. Inoltre sono stati segnalati alla prefettura di Catania due giovani poiché trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti. Nello stesso contesto operativo i militari hanno controllato 35 persone, 15 veicoli, eseguite 4 perquisizioni personali e 2 domiciliari ed emesse 7 sanzioni al codice della strada per un valore complessivo di 2600 euro;
  • I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato Salvatore Zappalà, 25enne del luogo, per evasione. Ieri mattina, una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio, ha sorpreso il giovane a bordo di un motociclo come passeggero in viale Europa in palese violazione dei vincoli restrittivi cui era sottoposto poiché ai domiciliari per un sequestro di persona e tentata rapina commessa 14 febbraio scorso a Rimini. L’arrestato è stato posto nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria;
    Salvatore Zappalà, 25 anni

    Salvatore Zappalà, 25 anni

  • I carabinieri della compagnia di Paternò, insieme ai colleghi della compagnia d’intervento operativo del battaglione Sicilia, ieri pomeriggio hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, ottenendo i seguenti risultati: arrestato il paternese Bruno Scimonelli, di 46anni già sottoposto agli arresti domiciliari, dando esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Catania. L’uomo dovrà scontare la pena di 2 anni, colpevole di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso il 26 settembre 2015 a Catania. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria; denunciato un 17enne per ricettazione. Il minore di nazionalità albanese è stato sorpreso alla guida di un ciclomotore privo di targa e documenti e con numero identificativo del telaio abraso. Segnalati alla prefettura di Catania tre giovani tra Giarre e Fiumefreddo di Sicilia per uso personale di sostanze stupefacenti. Perquisiti sono stati trovati in possesso di alcune dosi di marijuana. Nel medesimo contesto operativo i militari hanno controllato 20 persone, 15 veicoli, di cui due sottoposti a sequestro amministrativo, eseguite ed elevate 3 sanzioni al codice della strada per un valore complessivo di 6.018 euro.
Bruno Scimonelli, 46 anni

Bruno Scimonelli, 46 anni

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