Succede a Catania e provincia: 6 maggio MATTINA

Succede a Catania e provincia: 6 maggio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da carabinieri e polizia a Catania e provincia:

  • I carabinieri di Catania, stazione di Nesima, hanno arrestato in flagranza di reato Danilo Peluso, 25 anni, già agli arresti domiciliari per rapina, e due donne di 20 e 31 anni catanesi in quanto responsabili di furto aggravato. Il controllo di un intero stabile di via Francesco Durante, effettuato con la collaborazione di tecnici dell’Enel, ha consentito ai militari di accertare che ognuno di loro aveva collegato abusivamente il contatore privato alla rete elettrica pubblica. Il personale dell’ente erogante ha provveduto a ripristinare i collegamenti originari dei misuratori mentre gli arrestati attenderanno il giudizio in libertà, escluso ovviamente Peluso, detenuto ai domiciliari, così come disposto dal magistrato di turno.

    PELUSO Danilo

  • I Carabinieri di Catania, stazione di Librino, hanno arrestato Samuele Coco, 38 anni, catanese, nell’esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla corte di Appello di Catania. L’uomo è stato condannato a 11 mesi di reclusione in quanto colpevole di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso ad Aci Castello l’1 aprile del 2014. L’arrestato, una volta assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza.
    Coco Samuele

  • I Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania  hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio ottenendo i seguenti risultati:

  • Denunciato un 52enne di Catania, per porto illegale di armi bianche. Nell’auto dell’uomo militari hanno ritrovato e sequestrato tre coltelli a serramanico vietati dalle legge.

  • Denunciato un 36enne di Polizzi Generosa, in quanto responsabile di truffa, sostituzione di persona e falsità in scrittura privata ai danni di una donna di Valverde.

  • Denunciate tre persone, rispettivamente di 52, 67 e 60 anni, residenti a San Gregorio, per furto aggravato. Come confermato dai tecnici dell’ente erogante il servizio, intervenuti su richiesta dei carabinieri, è stato constatato che i tre avevano collegato i contatori privati alla rete elettrica pubblica.

  • Denunciato un 49enne di Mascalucia, in quanto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, dopo la perquisizione, gli hanno trovato in casa tre piante di canapa indiana, ovviamente poste sotto sequestro.

  • Segnalate due persone. rispettivamente di 44 e 32 anni, residenti a San Pietro Clarenza, per uso personale di sostanze stupefacenti. Fermati e sottoposti a perquisizione personale nascondevano in tasca alcuni grammi di cocaina e marijuana. Contestualmente operativo i militari hanno controllato 50 persone; eseguito 2 perquisizioni personali, controllato 23 veicoli, ed elevato contravvenzioni al codice della strada come circolazione col veicolo sottoposto a sequestro, circolazione per omessa revisione del veicolo, circolazione senza copertura assicurativa, guida senza patente, omesso uso cintura di sicurezza, mancato uso del casco protettivo e patente di guida scaduta di validità per un valore complessivo di circa 20 mila euro.

  • I carabinieri di Paternò hanno arrestato in flagranza di reato Marco Di Leo, 25 anni, del posto, per il reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. La scorsa notte i militari, durante uno dei tanti servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro cittadino, hanno fermato e perquisito il pusher che nascondeva addosso una decina di dosi di “marijuana” e 45 euro in contanti, presumibilmente incassati dalla precedente vendita dello stupefacente. La droga e il denaro sono stati sequestrati mentre l’uomo, in attesa della direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.

    Marco DI LEO

  • I carabinieri di Grammichele hanno arrestato in flagranza di reato Giuseppe Anguzza, 39 anni, del posto, in quanto responsabile di evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Arrestato il 4 maggio scorso, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti era stato relegato ai domiciliari. La scorsa notte, la pattuglia della locale stazione lo ha riconosciuto mentre a bordo di un’Alfa 33 percorreva via Alessandro Volta. L’uomo, notando i militari, è fuggito a folle velocità per le vie cittadine scatenando un inseguimento terminato dopo qualche chilometro quando è stato bloccato e ammanettato. L’arrestato, una volta assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone.

    Giuseppe ANGUZZA

  • La polizia di Catania ha arrestato Giuseppe Di Stefano, 41 anni, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso lo scorso 2 maggio dalla Procura della Repubblica. Dovrà scontare la pena di un anno, 10 mesi e 18 giorni di reclusione per i reati di rapina in concorso e lesioni personali.
    DI STEFANO Giuseppe classe 1976

  • La polizia di Catania Petru Catalin Ghiviziu, 26 anni, destinatario di mandato di arresto europeo, emesso il 9 ottobre 2015 dall’Autorità Giudiziaria di Botosani, in Romania, ed eseguito da personale della Squadra Mobile. Dovrà scontare la pena di due anni di reclusione per il reato di lesioni personali volontarie. Una volta espletate le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza.
    GHIVIZIU Petru Catalin classe 1991
  • La polizia di Catania Tiziano Papale, 40 anni, destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso lo scorso 3 maggio dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Firenze ed eseguito da personale della Squadra Mobile. Dovrà scontare la pena di due anni, tre mesi e 17 giorni di reclusione per il reato di rapina in concorso.
    PAPALE Tiziano cclasse 1977
  • Nel corso di questa notte la polizia di Catania Marcello Pescatore, 24 anni, per evasione dagli arresti domiciliari e resistenza a pubblico ufficiale. Intorno all’una di notte un utente segnalava su linea 113 due giovani, entrambi a bordo di scooter, uno di colore blu, l’altro di colore bianco, aggirarsi in modo strano tra le auto in sosta nei pressi del viale Ruggero di Lauria. Un attimo dopo, la volante di zona ha intercettato gli scooter segnalati con i due giovani a bordo che si sono dati a una precipitosa fuga. La volante si è posta all’inseguimento dello scooter blu, conclusosi in viale Alcide De Gasperi, nel momento in cui il conducente ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un auto in sosta. Subito bloccato, lo stesso è stato identificato, e sono emersi, oltre agli arresti domiciliari, svariati precedenti per reati contro il patrimonio a carico. È stato così ricollocato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
    Pescatore

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