Succede a Catania e provincia: 27 marzo MATTINA

Succede a Catania e provincia: 27 marzo MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni principali condotte oggi dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri hanno arrestato il catanese  Carmelo Pandetta, 44enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, durante un servizio finalizzato a contrastare il fenomeno dello spaccio nel popolare quartiere San Cristoforo, hanno visto l’uomo aggirarsi per via Del Principe con un fare guardingo. Insospettiti dal suo atteggiamento, i militari in modo defilato, lo hanno seguito bloccandolo mentre si accingeva a salire le scale di una palazzina. L’uomo è stato perquisito e trovato in possesso di 5 grammi di cocaina e di 40 euro in contanti, ritenuta parziale provento dell’attività di spaccio. La droga ed il denaro sono stati sequestrati e l’uomo è stato ristretto ai domiciliari.

 

Carmelo Pandetta

Carmelo Pandetta

  • I carabinieri hanno arrestato Antonino Diaccioli, 42enne, di Catania, per evasione. Una gazzella, durante un servizio di controllo di persone sottoposte a misure restrittive, ha sorpreso l’uomo mentre si trovava davanti alla propria abitazione sulla pubblica via, senza alcun giustificato motivo, in evidente violazione dei  vincoli cui era soggetto. L’arrestato è stato posto nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
Antonino Diaccioli

Antonino Diaccioli

  • I carabinieri di Belpasso hanno arrestato Francesco Chinnici, 34enne catanese, già ai domiciliari, dando esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Catania. L’uomo, portato nel carcere di Piazza Lanza a Catania, dovrà espiare la pena residua di 6 anni e 8 mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole e condannato per detenzione ai fini di sostanze stupefacenti, reato commesso il 2 febbraio 2016.
Francesco Chinnici

Francesco Chinnici

  • I carabinieri di Castel di Iudica hanno arrestato Giuseppe Oglialoro, 49enne di Ramacca, Sorvegliato Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio, ha bloccato l’uomo in contrada San Giovanni Bellone mentre si trovava con altri cinque individui a bordo di un Mitsubishi Pajero, in palese violazione dei vincoli della sorveglianza Speciale cui era sottoposto. L’uomo è stato condannato ai domiciliari.
Giuseppe Oglialoro

Giuseppe Oglialoro

  • I carabinieri di Mineo hanno arrestato John Osas, 32enne, originario della Nigeria, su ordine di esecuzione emesso dalla Procura Generale della Corte di Appello di Catania. In località Cucinella, i militari hanno rintracciato l’uomo nel  C.A.R.A. di Mineo. Il 32enne dovrà scontare la pena residua di 1 anno, 3 mesi e 24 giorni di reclusione poiché ritenuto colpevole dei reati commessi ad Acireale il 4 ottobre 2014 di rapina in concorso, lesioni personali aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Caltagirone.

John Osas

John Osas

  • La Polizia ha tratto in arresto Mario Pastura, 49 anni e pregiudicato sottoposto agli arresti domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, crack e marijuana. Dopo una perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione dell’uomo, ubicata nel quartiere di San Cristoforo, ha rinvenuto 3 involucri contenenti cocaina per un peso di 26 grammi; 1 involucro contenente marijuana per un peso di 1.18 grammi e 8 confezioni in carta di alluminio contenenti crack per un perso complessivo di 4 grammi, nonché denaro e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Mario Pastura

Mario Pastura

  • Nella domenica del 26.3.2017, personale del Commissariato “San Cristoforo”, ha denunciato in stato di libertà G.S.A. per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. L’uomo si trovava agli arresti domiciliari per la nota vicenda relativa all’aggressione subita da un medico nel mese di gennaio u.s., compiuta unitamente ad altri numerosi soggetti, presso l’ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania. G.S.A. domenica pomeriggio si è presentato spontaneamente presso il Commissariato di P.S. San Cristoforo, dichiarando di non voler più usufruire dei domiciliari presso l’indirizzo finora utilizzato per motivi di “incompatibilità” con la propria compagna.
    Ciò ha comportato la doverosa denuncia dell’evaso all’Autorità Giudiziaria la quale ha disposto la risottoposizione agli arresti domiciliari del G.S.A. presso il vecchio domicilio, in attesa di una nuova ricollocazione presso un altro indirizzo.

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