Succede a Catania e provincia: 17 maggio MATTINA

Succede a Catania e provincia: 17 maggio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni di polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • La polizia di Catania ha arrestato per il reato di evasione Alfio Riela, 24 anni. Alle ore 18,45 circa, gli agenti sono arrivati in via Pescitello, dove una segnalazione giunta su linea 113, aveva fornito la descrizione di un soggetto sottoposto agli arresti domiciliari che si trovava fuori dalla propria abitazione. Il personale operante, una giunto sul posto, ha immediatamente notato la presenza di un individuo corrispondente alle descrizioni fornite che, alla vista dei poliziotti, ha vanamente tentato di raggiungere velocemente l’ingresso della propria abitazione. Il soggetto, però, è stato subito bloccato e arrestato. Dei fatti è stato informato il p.m. di turno che ha disposto il ripristino degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.
    RIELA
  • Questa notte, la polizia di Catania ha arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Yefrir Alberto Di Blasi, 23 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari. Intorno alle 4, i poliziotti, durante la normale attività di controllo, si sono recati presso l’abitazione del giovane, al fine di verificare l’osservanza della misura cautelare applicatagli. Durante questo controllo, però, gli agenti hanno percepito un forte e acre odore di marijuana. Così è immediatamente scattata la perquisizione domiciliare e sono stati rinvenuti 260 grammi di marijuana, 29,50 grammi di cocaina, circa 300 euro in contanti, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Il giovane è stato condotto in questura per la verbalizzazione dell’arresto e il p.m. di turno, informato dei fatti, ha disposto il ripristino degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.
    DI BLASI

  • La polizia di Catania ha arrestato il rumeno Ciprian Binghiac, 33 anni, residente a Catania, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, latitante da due mesi e colpito da un provvedimento di cattura. Il provvedimento restrittivo è stato adottato dall’autorità giudziaria come aggravamento della misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto per i reati di evasione e false generalità. Su di lui inoltre, era pendente un’altra ordinanza di aggravamento, emessa dal tribunale di Enna, in quanto responsabile, lo scorso 2 marzo, dei reati di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale: in quell’occasione, l’uomo venne fermato dalla polizia stradale, dopo un lungo inseguimento, sull’autostrada A19 Palermo-Catania, mentre si trovava alla guida di un autocarro, risultato poi di provenienza furtiva, con il quale, peraltro, aveva cercato di speronare le auto delle pattuglie intervenute. L’arrestato, è stato bloccato al termine di un servizio di osservazione e di pedinamento in Via S. Francesco la Rena, all’interno del complesso balneare “Villaggio Azzurro” dove ha trascorso la sua latitanza. Una volta espletate le formalità di rito è stato rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza, a disposizione della competente autorità giudiziaria.
    BINGHIAC Ciprian

  • La polizia di Catania ha eseguito un controllo a tappeto contro le irregolarità, talune di carattere penale. Presso un’abitazione di Viale Vittorio Veneto è stata rintracciata una pistola Beretta 635 e le relative munizioni: il proprietario, che l’aveva trasferita dal precedente domicilio, dov’era stata regolarmente denunciata, senza averne data comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, è stato indagato in stato di libertà. Un analogo controllo ha condotto gli agenti in un’abitazione di via Rosso di San Secondo: anche qui, il proprietario è stato denunciato in stato di libertà per lo stesso reato che, in questo caso, ha riguardato l’irregolare trasloco di una pistola e di un fucile. Ma oltre a ciò l’indagato, avrebbe dovuto possedere anche una carabina e un altro fucile, armi che non sono state rintracciate e in merito alle quali la persona non è stata in grado di dimostrare alcun documento di cessione o di patito furto. Tale circostanza ha costituito un’ulteriore causa di denuncia a piede libero. In entrambi i casi, infine, i detentori delle armi non sono stati trovati in possesso della certificazione medica attestante i requisiti psico-fisici per la legittima detenzione armi. Le armi sono state sequestrate penalmente ai fini della confisca obbligatoria.

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza di reato un catanese di 23 anni, in quanto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. La scorsa notte i militari, durante un servizio antidroga al Villaggio Sant’Agata, hanno sorpreso il pusher mentre cedeva droga ad alcuni giovani assuntori. Una volta bloccato e perquisito sul posto è stato trovato in possesso di dosi di cocaina e marijuana, per un peso complessivo di circa 35 grammi, e di 40 euro in banconote di piccolo taglio, incassate probabilmente dalla vendita degli stupefacenti. La droga e il denaro sono stati sequestrati mentre il giovane, in attesa del giudizio per direttissima, è stato posto agli arresti domiciliari.

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza il catanese Ottavio Costanzo, 39 anni, per violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Ieri sera, i militari sono intervenuti in viale Vittorio Veneto, su richiesta da parte di un cittadino che ha telefonato al 112 segnalando un uomo che stava aggredendo alcuni passanti. I militari hanno bloccato l’uomo, in un evidente stato di alterazione psicofisica dovuta presumibilmente all’assunzione di sostanze alcoliche. L’uomo per sottrarsi al controllo si è scagliato contro i militari danneggiando a calci anche l’auto di servizio. Così, una volta espletate le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari come disposto dall’autorità giudiziaria.
    COSTANZO OTTAVIO 03011978 FOTO DEL 2011

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato Gianluca D’Arrigo, 33 anni, nell’esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal tribunale di Velletri, in provincia di Roma. L’uomo, condannato per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, rapina e furto aggravato, reati commessi tra il 2013 ed il 2015 tra Ardea, in provincia di Roma, e Catania, dovrà scontare nel proprio domicilio la pena equivalente ad 2 anni, 5 mesi e 23 giorni di reclusione.
    D'ARRIGO GIANLUCA CT04091983

  • I carabinieri di Paternò hanno arrestato in flagranza di reato un 29enne di Nicolosi, in quanto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari ieri sera hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’insospettabile ritrovando all’interno di un mobile un barattolo contenente circa 500 grammi di marijuana. La droga è stata sequestrata mentre l’uomo, in attesa della direttissima,  è stato posto agli arresti domiciliari.  
    droga nicolosi

  • I carabinieri di Vizzini hanno arrestato Sebastiano Busacca, 20 anni, del posto, nell’esecuzione di un’ordinanza per l’espiazione di pena detentiva emessa dal tribunale per i Minorenni di Catania. Il giovane dovrà scontare un anno, 3 mesi e 20 giorni di reclusione in quanto colpevole di ricettazione, reato commesso il 10 ottobre 2014 a Licodia Eubea.
    BUSACCA Sebastiano, nato a Ragusa il 20.03.1997

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