Succede ad Agrigento e provincia: mercoledì 22 febbraio MATTINA

Succede ad Agrigento e provincia: mercoledì 22 febbraio MATTINA

AGRIGENTO – Ecco i fatti di cronaca più importanti di questo mercoledì 22 febbraio mattina accaduti ad Agrigento e provincia:

carabinieri della Compagnia di Licata hanno effettuato un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione del preoccupante fenomeno della vendita abusiva di prodotti ortofrutticoli, svolto per lo più nel centro città di Licata. Numerosi sono stati i controlli ai venditori ambulanti posizionati nelle centralissime, Via Principe di Napoli e Corso Umberto I, nell’ambito di un servizio finalizzato alla verifica delle norme e prescrizioni in materia di commercio di prodotti ortofrutticoli, elevando sanzioni amministrative ed effettuando ingenti sequestri di ortofrutta. In particolare, sono stati contavvenzionati 2 venditori abusivi di frutta, elevando complessivamente 4 sanzioni amministrative per un importo di circa 1600 euro. In questo contesto sono stati sequestrati circa 300 chili di frutta, il tutto venduto abusivamente in totale assenza delle autorizzazioni previste per la commercializzazione e vendita di prodotti alimentari, in tutti i casi di dubbia provenienza. La frutta sequestrata, alla luce della non tracciabilità della provenienza e della palese non conformità con le norme in vigore in materia igienico – sanitaria, verrà necessariamente distrutta a mezzo smaltimento rifiuti. I controlli continueranno in tutte le aree le altre della città di Licata da parte dei carabinieri, al fine di esercitare una risolutiva azione di contrasto al commercio abusivo di prodotti alimentari.

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I carabinieri della Stazione di Licata, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento J. B., 30 anni, cittadino senegalese richiedente asilo politico, di fatto domiciliato a Licata, già noto alle Forze dell’Ordine, poiché resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope. Nella circostanza i Militari della Stazione, nel corso di controllo del territorio, hanno proceduto al controllo del 29enne senegalese mentre si trovava a piedi in Corso Italia, nel centro della città di Licata. Sottoposto a perquisizione personale, il soggetto è stato trovato in possesso di 7 grammi di “hashish”, suddivisa in 4 dosi, il tutto posto sotto sequestro dai carabinieri.

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