Succede a Catania e provincia: 11 ottobre MATTINA

Succede a Catania e provincia: 11 ottobre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte da carabinieri e polizia a Catania e provincia:

  • I carabinieri della tenenza di Misterbianco hanno arrestato Ivan Filippo Ranieri, 24enne catanese, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di Catania. La scorsa notte, i militari, durante un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso il giovane in via Girardengo a Misterbianco in palese violazione degli obblighi della misura preventiva cui era sottoposto.  L’arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo;

    Ivan Filippo Ranieri, 24enne

  • I carabinieri della stazione di Catania Playa hanno arrestato Agostino Bonnici, 47enne, per furto aggravato. Ieri pomeriggio una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato a contrastare reati predatori in genere, ha sorpreso l’uomo in un cantiere edile in via Agosta nella zona industriale mentre asportava dei tubi in acciaio, per un peso complessivo di 800 chili e degli attrezzi da lavoro. La refurtiva è stata restituita al responsabile della ditta. L’arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria;

    Agostino Bonnici, 47enne

  • I carabinieri della stazione di Adrano insieme alla squadra “Falco 23” dello squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” hanno arrestato Antonio Vitanza, 30enne del luogo, per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti e detenzione illecita di munizioni. Ieri sera i militari, a conclusione di un’articolata attività investigativa finalizzata a contrastare il fenomeno della coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti nella zona etnea, in contrada Cugno ad Adrano hanno proceduto a una perquisizione nel fondo agricolo di pertinenza dell’uomo ritrovando una piantagione di canapa indiana, composta da 11 piante dell’altezza media di 2 metri e mezzo. Successivamente i carabinieri in casa dell’uomo hanno recuperato ulteriori 5 grammi di marijuana e 2 proiettili. Le piante di cannabis indica, la marijuana ed i 2 proiettili sono stati sequestrati. Inoltre le immediate indagini condotte dai carabinieri, nello stesso contesto operativo, hanno permesso di identificare e denunciare alla procura della Repubblica di Catania per concorso nella coltivazione di stupefacenti altre 3 persone di Adrano, gravati da precedenti penali.  L’arrestato è stato posto agli domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria;

    Antonio Vitanza, 30enne

  • Nel pomeriggio di ieri, 10 ottobre, il pregiudicato A.L.M. di 25 anni, sottoposto ad obbligo di firma presso il commissariato Librino, per adempiere a tale prescrizione, si è presentato presso l’ufficio di Polizia alla guida di un camioncino, senza avere mai conseguito la patente di guida. Come se non bastasse, il mezzo era stato precedentemente affidato in custodia giudiziale al suocero (peraltro agli arresti domiciliari) il quale, essendo il proprietario del veicolo, se l’era visto sequestrare e sottoporre a fermo amministrativo. Il camioncino, quindi, non avrebbe dovuto essere guidato da nessuno e, men che meno, dal pregiudicato privo di patente. Infine, non poteva mancare l’assenza dell’assicurazione sulla responsabilità civile del mezzo. Alle richieste spiegazioni da parte dei poliziotti, A.L.M. ha candidamente ammesso che quello era l’unico mezzo che avrebbe potuto utilizzare per recarsi alla “firma” in commissariato. Inevitabili sono scattate le sanzioni previste con la denuncia in stato di libertà per guida senza patente, i relativi verbali al codice della strada e il sequestro, probabilmente definitivo per la successiva confisca del mezzo. Denuncia anche per il suocero di A.L.M. che ha violato gli obblighi della custodia giudiziale;
  • Nel quadro dei servizi di controllo del territorio il personale della squadra volanti, nella giornata di ieri, ha ritrovato e sequestrato, nel quartiere di San Giovanni Galermo, un cospicuo quantitativo di droga. Nello specifico nel pomeriggio di ieri intorno alle 15,30 gli agenti, passando per la via Ustica, hanno visto alcuni giovani che alla loro vista sono scappati, nascondendosi all’interno di uno stabile. Pertanto, insospettiti, i poliziotti hanno deciso di entrare all’interno della palazzina e di ispezionare tali luoghi. A seguito dell’approfondito controllo di alcune pertinenze condominiali, sono stati ritrovati, abilmente nascosti all’interno della tromba dell’ascensore in un foro praticato nel muro, una tracolla contenente marijuana, per un peso lordo complessivo di 860 grammi, oltre a materiale di confezionamento e una ricetrasmittente/scanner. Quanto rinvenuto è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria;
     
  • Ieri sera, il personale della squadra amministrativa e della volante del commissariato “Centrale”, nell’ambito di servizi volti a reprimere la raccolta illegale delle scommesse sportive, ha proceduto al controllo di una sala giochi in Via Auteri, 14. È stato così accertato che l’esercizio svolgeva l’attività di raccolta di scommesse, senza avere le relative autorizzazioni della polizia, su siti di società non autorizzate. In particolare, nel corso del sopralluogo, è stata sequestrata una porzione dell’immobile all’interno della quale sono state ritrovate sette postazioni informatiche, utilizzate per effettuare le giocate, e 699 euro quale provento dell’attività illecita. Per tale motivo sono stati denunciati in stato di libertà R. A. nato a Catania, 22enne, e J.S. nata a Napoli, 24enne, ritenuti responsabili in concorso tra loro del reato di attività abusiva di scommesse. Durante il servizio, all’interno della sala giochi sono state identificate 18 persone.

 

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