Siracusa, strage di cani che “non facevano male a nessuno”

Siracusa, strage di cani che “non facevano male a nessuno”

SIRACUSA – Cosa spinge un uomo a fare del male a innocenti o a chi non si può difendere? Continuano le stragi di cani, la crudeltà umana non ha limiti. Si tratta di randagi che erano soliti stare in un terreno messo a disposizione proprio per loro da un privato in contrada Serramendola.

Erano stati tolti dalla strada dai volontari dell’associazione O.I.P.A. Inoltre erano curati e sterilizzati, ma tutto ciò non ha fermato gli assassini.

Il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo ha dichiarato: “Abbiamo sporto denuncia e stiamo cercando di trovare una soluzione per reperire fondi da destinare all’Ufficio competente”. Inoltre ha aggiunto di aver ricevuto diverse segnalazioni sulla presenza di randagi. Spesso si tratta anche di cani lasciati liberi dai padroni.

La presidente dell’O.I.P.A. di Siracusa Laura Merlino ha dichiarato che i cani uccisi non erano aggressivi e non facevano male a nessuno, erano in salute e nutriti. Il perché di questo crudele gesto, così come l’autore (o gli autori) resta un mistero.

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