Siracusa, arrestato il mancato uxoricida

SIRACUSA – Si è conclusa dopo quattro giorni di latitanza del mancato assassino la vicenda del tentato uxoricidio di giovedì sera in una villetta di contrada Tivoli. L’uomo, Sebastiano Fava, 42 anni, siracusano, sentendosi ormai braccato, questa mattina si è costituito ai carabinieri assistito dal suo avvocato di fiducia.

FOTO FAVA SEBASTIANO

Fava ha raccontato nei dettagli cosa accadde la sera di quattro giorni fa. Prima una lite furibonda con la moglie, accusata di infedeltà, quindi pugni e calci e infine perfino rastrellate sul volto della poveretta. Convinto di averla uccisa Fava poi fuggiva a bordo della propria moto di grossa cilindrata.

Testimone involontaria di quella scena di inaudita violenza è stata la piccola figlia della coppia che ha informato piangendo i vicini raccontando loro quanto era accaduto. I vicini hanno chiamato i carabinieri e un’ambulanza. La donna si trova ancora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Umberto I. Sebastiano Fava dopo le formalità di rito è stato rinchiuso nel carcere di Cavadonna con l’accusa di tentato omicidio.

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