Bimbi in braccio nel sedile anteriore e non nei seggiolini: prima causa di morte

Bimbi in braccio nel sedile anteriore e non nei seggiolini: prima causa di morte

CATANIA – Secondo un’indagine stilata in tutta Italia, gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per bambini con un’età compresa tra i 5 e 12 anni

La colpa è tutta (o quasi) da far ricadere sui grandi, genitori o familiari che siano, che non rispettano il Codice della Strada

Tanti, troppi, i sinistri in cui vittime sono proprio i più piccoli tenuti spesso in braccio nel sedile anteriore e non dietro, nell’apposito seggiolino con tanto di cintura di sicurezza. 

L’ultimo caso è avvenuto proprio in Sicilia, a Palermo, dove a perdere la vita è stata una bimba di appena sei anni, Giulia Mazzola. Secondo le ricostruzioni più attendibili, la piccola era in braccio alla madre nel sedile passeggero accanto al guidatore, la sorella maggiorenne di Giulia. Entrambe sono adesso accusate di omicidio colposo. 

“I bambini di statura inferiore a 1,50 m (e fino a 36 Kg di peso, ma dopo i 18 Kg si possono utilizzare i “booster”, dei rialzi dotati di braccioli ma privi di schienale, ndr.) – recita l’articolo 172 del Codice della Strada – devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie”.

Dal 1° gennaio 2017, questa norma è stata integrata con altre novità che come obiettivo mirano ad aumentare il livello di sicurezza per i passeggeri più piccoli e, soprattutto, a salvaguardarli dai continui pericoli stradali. 

Si parte con un notevole aumento delle sanzioni per coloro che non rispettano tali regole: le multe partono da un minimo di 80 euro circa a 323 euro, con aggiunta – nei casi più gravi – di sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi per i recidivi. 

I criteri per la scelta del seggiolino sono diventati più severi: le normative R44/04 e R129 stabiliscono l’uso obbligatorio dei seggiolini in auto per i bambini fino a 125 cm d’altezza così da posizionare meglio la cintura di sicurezza su spalla e torace

Anche per quanto riguardo i rialzi senza schienale, sono state effettuate delle modifiche: dall’anno nuovo, infatti, saranno permessi soltanto ai bimbi over 125 cm. Sembrerebbe che i rialzi dedicati ai bimbi più bassi di questa statura diventeranno fuorilegge entro quest’estate quando entrerà in vigore la norma R129. 

Infine, i seggiolini per bambini con un altezza compresa fra 100 cm e 150 cm, potranno essere dotati del dispositivo ISOFIX – obbligatorio già oggi – o di altri sistemi di ancoraggio. 

Dunque, siate responsabili e prima di mettervi alla guida, assicuratevi che i vostri piccoli siano al sicuro. 

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