Si intrufola in casa mentre i proprietari sono all’interno, arrestato topo d’appartamento

Si intrufola in casa mentre i proprietari sono all’interno, arrestato topo d’appartamento

MAZARA DEL VALLO – I carabinieri della compagnia di Mazara del Vallo, insieme ai militari della compagnia di intervento operativo del XII Battaglione carabinieri Sicilia, hanno svolto nella giornata del 29 aprile scorso un maxi-servizio di controllo del centro cittadino: centro storico, aree periferiche, quartiere di Mazara Due e Campobello.

Nel corso dell’operazione è stato arrestato il minore tunisino F.M., responsabile di un furto in abitazione, nonostante la presenza dei proprietari di casa all’interno, nonché dell’auto di proprietà degli stessi ai quali aveva purtroppo fatto la sgradita visita e con la quale aveva tentato di fuggire.

Di vitale importanza è stata la telefonata giunta alla centrale operativa dei carabinieri che segnalava il furto d’auto nel comune Campobello. L’ equipaggio dell’aliquota radiomobile di Mazara del Vallo in perfetta sinergia con i colleghi dei carabinieri di Castelvetrano si sono immediatamente attivati per ricercare il veicolo rubato rintracciandolo in poco tempo.

Alla vista dei militari, il giovane ladro, ha tentato invano di speronare l’auto dei carabinieri non riuscendovi a causa di un fortuito spegnimento del motore; ne è scaturita una colluttazione terminata con l’arresto del ragazzo. Immediati accertamenti hanno permesso di riscontrare che lo stesso si era poco prima reso responsabile di un furto in abitazione proprio a Campobello, derubando vari monili in oro, denaro contante pari a 315 euro, vari apparati informatici ed elettronici ed effetti personali.

L’auto e la refurtiva sono state restituite ai legittimi proprietari per un valore complessivo di 11.500 euro circa.

Durante i servizi effettuati nel comune di Mazara del Vallo, invece, si è proceduto allo svolgimento di diversi posti di controllo sulle vie di comunicazione principali, identificando 130 persone a bordo di 80 veicoli: i militari hanno elevato diverse contravvenzioni al codice della strada e, in particolare, nel corso di mirati servizi finalizzati al contrasto del fenomeno della guida sotto l’influenza dell’alcol, hanno denunciato M.F. 23 enne di Mazara, sorpreso alla guida dell’auto con un tasso alcolemico superiore ai livelli consentiti dalla legge e punito con l’articolo 186 del codice della strada con pene severissime che vanno dal deferimento all’autorità giudiziaria, al ritiro immediato della patente e la sanzione accessoria della sospensione dal titolo di guida che può arrivare, per i casi più gravi, fino ad un massimo di due anni.

Commenti