Sant’Agata: spettro della sospensione degli spettacoli pirotecnici rischia di spegnere la festa

Sant’Agata: spettro della sospensione degli spettacoli pirotecnici rischia di spegnere la festa

CATANIA – La festa di Sant’Agata è pronta ad accendersi. Mancano ormai poche ore agli imperdibili, quanto spettacolari, fuochi del tre sera in piazza Duomo.

Come tradizione vuole, anche quest’anno le celebrazioni per festeggiare la santa patrona della città etnea avranno il loro pirotecnico inizio. Il tema per il 2017, che precederà il classico spettacolo dei fuochi musicali, sarà il fuoco.

E di fuoco, come ogni anno, sono le polemiche inerenti agli spettacoli pirotecnici che fanno da cornice ai momenti salienti dei tre giorni clou delle celebrazioni agatine.

Se, visti i tempi di crisi, il budget per i fuochi d’artificio del Comune è sensibilmente scemato rispetto agli scorsi anni (per il 2017 è stato addirittura dimezzato con lo stanziamento di “soli” 120mila euro), montano, però, le polemiche sulla possibilità di una sospensione degli spettacoli pirotecnici.

Una decisione che spetterà al Comitato per la Festa di Sant’Agata, presieduto da Francesco Marano, e che vede al suo interno la compresenza di Comune e Arcidiocesi. Il Comitato baserà le sue scelte legate a uno dei temi più delicati della festa, la sicurezza, sul Regolamento artifici pirotecnici.

Si tratta di un dettagliato documento che conta di spegnere le polemiche circa i tanto attesi, quanto criticati, spettacoli pirotecnici.

Come è possibile leggere al punto uno, “l’esplosione dei fuochi dovrà essere preventivamente autorizzata con licenza dalle autorità di pubblica sicurezza alle cui prescrizioni dovrà attenersi l’operatore, sia con riguardo alla tipologia dei fuochi, sia ai luoghi ove procedere alla esplosione con la collocazione dei materiali necessari”.

Il secondo punto si riferisce al termine dell’accensione dei fuochi quando “a cura della stessa ditta aggiudicataria, deve essere effettuata una attenta bonifica dei luoghi per evitare che artifici inesplosi possano costituire un pericolo per l’incolumità delle persone”.

Da cosa dipenderà, quindi, la sospensione dei fuochi? Lo spiega con precisione il punto cinque del regolamento: “In relazione ad eventi straordinari che si dovessero verificare contestualmente allo svolgimento delle festività agatine, il comitato, sentiti l’arcivescovo e il sindaco, potrà disporre che non si dia luogo all’esplosione dei fuochi”.

Non resta che aspettare che la festa abbia inizio e che il cielo di Catania si illumini e si tinga di colori per celebrare al meglio la “Santuzza”.

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