Sabato il sindaco Orlando inaugurerà la nuova “zona sgambatura cani”

Sabato il sindaco Orlando inaugurerà la nuova “zona sgambatura cani”

PALERMOSabato 5 marzo, alle ore 12,30, il sindaco Orlando inaugurerà la “zona sgambatura cani“. “Un momento di gioia per la città” afferma la consigliera Federica Aluzzo.

Il conto alla rovescia per l’inaugurazione della “Zona sgambatura cani della Favorita” è dunque partito. Sarà uno degli spazi più grandi d’Italia dedicato ai migliori amici dell’uomo.

L’area è stata realizzata nel Giardino Vincenzo Florio e nasce grazie alla collaborazione tra l’amministrazione Comunale, gli animalisti e la consigliera comunale Federica Aluzzo, la quale segue da tempo le tematiche relative ai diritti degli animali e che ha accolto la richiesta di tanti cittadini proponendo la realizzazione di questo spazio.

Il percorso per l’approvazione del progetto è stato lungo e duro ma dopo diverse riunioni, con il settore Ville e Giardini, Sport, Assessorato al Verde, Rap, Reset e con il sindaco, e dopo vari sopralluoghi tutto è pronto per la nascita di quest’area.

La “zona sgambatura cani della Favorita” è ampia oltre 6 mila mq e rappresenta il polmone verde della città nonché uno dei più vasti d’Italia. È suddivisa in due spazi differenti in base alla taglia dei cani, ed è dotata di una zona più ombrosa.

L’area rientra nel progetto di riqualificazione della Favorita voluto dal sindaco. Con la zona sgambatura cani prosegue l’impegno da parte dell’amministrazione per l’ambiente e gli animali, avendo già nel corso dello scorso anno provveduto a recuperare alcune specifiche zone del Parco e in particolare il Giardino Florio, che è stato dotato di irrigazione, illuminazione, parco giochi per bambini e percorso vita per gli atleti.

Sono felice – sottolinea la consigliera Federica Aluzzodi avere contribuito alla realizzazione di questo spazio. Mi auguro che quest’area sia sentita propria e utilizzata con cura dai cittadini: il Comune si è impegnato nel crearla e si impegnerà nelle pulizie e nella manutenzione del verde, ma ogni padrone deve impegnarsi a rispettarla e farla rispettare”.

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