Riqualificazione porticciolo Ognina: cosa ne pensa la gente?

Riqualificazione porticciolo Ognina: cosa ne pensa la gente?

CATANIA – Tra circa tre mesi una parte molto importante della zona litoranea di Catania avrà un nuovo volto. Come accennato tempo fa, entro giugno verrà ultimata la riqualificazione del molo sud del porticciolo di Ognina che diventerà così una vera e propria passeggiata alla quale sarà possibile accedere direttamente dallo slargo dov’è sita la torretta di avvistamento risalente al periodo dei normanni, nel punto in cui, nei mesi estivi, viene costruito il solarium.

Il molo è già occupato dai ponteggi e questo importante intervento sarà un ulteriore avvicinamento della città verso la piena realizzazione del “waterfront“, la piena accessibilità verso il mare. Il lungomare di Catania, costruito intorno agli anni ’60 su un terreno fino ad allora occupato esclusivamente da roccia lavica, ha spesso sollevato diverse polemiche tra i cittadini catanesi, i quali hanno spesso lamentato il fatto che esso sia stato costruito troppo a ridosso della scogliera. Motivo di ciò è stato soprattutto l’intensa mole di traffico veicolare che nel corso degli anni è andata via via aumentando, impedendo così un tranquillo fluido transito dei pedoni e mettendo in difficoltà l’accesso al mare, soprattutto per i residenti nel quartiere Ognina. Le recenti iniziative, come il “Lungomare liberato” e il prolungamento del viale Alcide De Gasperi oltre l’incrocio con via Del Rotolo, avvenuto qualche anno fa e che in tempi non molto lunghi dovrebbe arrivare fino alla circonvallazione, hanno però riavvicinato l’ipotesi di un accesso al mare da parte dei cittadini e in futuro dovrebbe portare alla trasformazione della strada litoranea in isola pedonale, trasferendo così il traffico veicolare sul già citato viale.

A questo proposito abbiamo sentito i pareri di alcuni frequentatori della zona che non nascondono come la fruibilità del mare sia una cosa fondamentale per la città. Alberto, che frequenta spesso la zona la domenica mattina insieme alla moglie, non ha dubbi riguardo al fatto che la riqualificazione del molo è un grande passo avanti in tal senso e anche se ancora c’è parecchia strada da fare, ad esempio liberando la zona dai rifiuti, la strada intrapresa è quella giusta. Dello stesso avviso sono Marco, ciclista che frequenta la zona la domenica in occasione del Lungomare liberato e che sottolinea come queste iniziative siano davvero importanti, e Michele, che trascorre molti giorni dalle parti della piazza Ognina e che spera che così la zona diventi sempre più bella. Infine sono molto interessanti le parole di Bartolomeo Buscema, ingegnere meccanico e grande appassionato di scienze e ambiente: “Il paesaggio naturale nel corso degli anni muta costantemente, ma non deve essere mai deturpato. Il mare è un tesoro da custodire, Catania ha un lungomare che non ha nulla da invidiare a quello di Salerno o a quello di Reggio Calabria e l’accessibilità al mare è una cosa davvero fondamentale per un città che ha il privilegio di avere il blu marino e il vulcano insieme. L’importanza dell’intervento vale per tutto l’anno, non solo nei mesi estivi, perché qui a Catania ci sono 300 giorni di sole all’anno e devono essere sfruttati nel migliore dei modi, specie in una zona come questa che è caratteristica”.

       

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