Protesta contro Poste Italiane: a Catania da mezza Sicilia

Protesta contro Poste Italiane: a Catania da mezza Sicilia

CATANIA – A Catania il secondo appuntamento della protesta regionale dei lavoratori delle Poste Italiane.

I dipendenti dell’azienda che lavorano nelle province di Messina, Siracusa, Ragusa, Enna, Caltanissetta e Catania si incontrano oggi di fronte alla sede postale di via Etnea della città dell’Elefante.

La posizione di molti impiegati è a rischio, così come l’intero servizio offerto dall’azienda, come spiega il segretario generale CISL Sicilia Domenico Milazzo: “Ci sono 1200 lavoratori con contratto part time che non vengono tenuti in considerazione. Inoltre la fruibilità dei servizi non è delle migliori, dato che si dispone di mezzi vecchi, insufficienti e alcuni dei quali da rottamare”.

La manifestazione di oggi dà seguito a quella di giovedì scorso che si è tenuta a Palermo e che ha visto coinvolti i dipendenti dell’area occidentale dell’Isola (Palermo, Trapani e Agrigento).

La SLP CISL Sicilia, promotrice di queste proteste, chiede una risposta da parte di Poste Italiane, dato che la qualità del servizio rischia di peggiorare e molti lavoratori potrebbero presto ritrovarsi senza un’occupazione. Queste la parole del segretario generale SLP Giuseppe Lanzafame: “Vorremmo che venissero rispettati gli accordi contrattuali e tutelati i dipendenti. Vorremmo una riorganizzazione affinché si dia importanza alla qualità del servizio e non ai tagli”.

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