Pronto sito bancario falso: frodi telematiche, 7 persone nell’occhio del ciclone

Pronto sito bancario falso: frodi telematiche, 7 persone nell’occhio del ciclone

CATANIA – Si introducevano nei sistemi informatici di molti imprenditori per rubare informazioni e banche dati. Inoltre, commettevano altre numerosi frodi telematiche. Per questo sono state arrestate 4 persone e altre 3 sono finite nel registro degli indagati.

Tutti per associazione a delinquere finalizzata alle estorsioni, sostituzioni di persone, truffe e ai reati contro il patrimonio. Si tratta di Gennaro Bozzaotro, 24 anni, Raffaele Bozzaotro, 32 anni, Giuseppe De Simone, 28 anni e Carmine Amato, 25 anni. Tutto ciò subito dopo la denuncia, presentata nel febbraio 2016, da un imprenditore catanese, operante nel settore del commercio delle auto. I suoi sistemi informatici erano stati vittima del virus Criptolocker, che blocca tutti i dati presenti e sottrae le credenziali di accesso a diversi indirizzi.

Da qui i numerosi controlli, che hanno fatto emergere le numerose frodi on-line, sostituendosi spesso ai professionisti, trattando con i loro clienti e concludendo affari in modo da rubare anche i dati personali.

Non solo. Tra le altre idee in cantiere del sodalizio criminale, c’era quella di un sito web falso di un istituto bancario.

“Abbiamo chiuso in modo brillante questa vasta operazione iniziata a febbraio 2016 quando arrivò la denuncia da parte dell’imprenditore. Si tratta di un sistema che adesca utenti di homebacking tramite l’invio di mail con allegato da scaricare. Tempo fa su Facebook fu fatta anche una pagina per denunciare il tutto. Dopo aver concluso quest’operazione, entriamo nella fase di accertamento dei conti”, ha dichiarato il comandante della polizia Postale, Marcello La Bella.    

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