Perde la vita nella traversata ma salva la figlia di 9 mesi. Medico la vuole in affido

Perde la vita nella traversata ma salva la figlia di 9 mesi. Medico la vuole in affido

LAMPEDUSA – Il suo sguardo dolce e spaesato. Cerca la mamma ma lei non c’è più. Ha perso la vita ieri durante la traversata nel Canale di Sicilia. C’erano 600 migranti a bordo e il barcone si è ribaltato, alcuni di loro sono morti.

La donna prima di morire ha consegnato la piccola di 9 mesi ad una sua compagna di viaggio che è riuscita a portarla in salvo a Lampedusa. E a prendersi cura di lei è stato Pietro Bartolo medico lampedusano.

“Ho pensato di chiedere l’affidamento della piccola – ha affermato – ci stiamo provando. L’ho vistata e sta bene. Presentava una lieve disidratazione ma appena le abbiamo dato il latte e le abbiamo cambiato i vestiti si è ripresa subito”.

“Adesso è nel centro di prima accoglienza, l’ho consegnata io stesso alla polizia”.

E intanto continuano le indagini per la conta dei cadaveri. L’imbarcazione ieri aveva lanciato l’sos con un telefono satellitare che ha fatto partire immediatamente le navi Bettica e Bergamini ma una volta giunte sul posto alcuni migranti avevano già perso la vita.

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