Paternò, l’assessore Anthony Barbagallo alle “Salinelle”

Paternò, l’assessore Anthony Barbagallo alle “Salinelle”

PATERNÒ – Stamattina l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Anthony Barbagallo si è recato a Paternò per visitare il sito delle Salinelle oltre che alcuni luoghi di forte interesse artistico.

Oltre a Barbagallo erano presenti gli assessori Carmelo Palumbo, Agostino Borzì e Alfredo Minutolo, nonché diversi consiglieri comunali ed alcuni tecnici della Regione. Ad accoglierli l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Mauro Mangano e l’assessore al Turismo Valentina Campisano.

  Salinelle 

Un’occasione, la visita, per discutere dello sviluppo turistico della città, grazie anche alla potenzialità delle sue saline, all’assessore è stato anche mostrato il progetto di valorizzazione del Geosito delle Salinelle, che il Comune intende realizzare con il supporto della Regione.

Nella prossima programmazione – fa sapere l’assessore – va sicuramente inserito il progetto di valorizzazione turistica delle Salinelle e credo che ci siano tutte le condizioni, peraltro con somme non eccessive, per migliorare la fruizione di questo sito. L’obiettivo è quello di metterlo in rete con altre offerte culturali e naturalistiche che ci sono nella zona, soprattutto intorno alla collina, in modo che il visitatore possa godere di un’offerta turistica chiara”.

Barbagallo

“Abbiamo mostrato all’assessore Barbagallo le potenzialità delle Salinelle, che rappresentano un fenomeno naturale unico nel suo genere, che vogliamo diventi un’attrattiva non soltanto per i paternesi – ha detto il sindaco di Paternò, Mauro Mangano -. Adesso che il sito è finalmente ripulito, che abbiamo ottenuto il riconoscimento di Geosito di importanza mondiale e stiamo costruendo una rete di luoghi visitabili in città, possiamo pensare a realizzare il nostro progetto, che vuole fare di questo luogo un vero parco naturale, eliminando tutti quegli elementi che contrastano con la bellezza che c’è intorno. Questo è l’obiettivo su cui questa Amministrazione si impegna a lavorare” ha concluso il primo cittadino.

L’idea del progetto è quella di riuscire ad ampliare il perimetro dell’area e dopo la prima fase di “ri-naturalizzazione”, ne seguirà un’altra che avrà lo scopo di valorizzazione turistica, il tutto a impatto zero: questa è l’idea dell’architetto Salvo Ferlito, creatore del progetto.

Ma non è solo il ribollire delle saline a generare interesse: “In questo luogo insiste non soltanto una manifestazione geofisica – ha evidenziato il consigliere comunale Giovanni Parisi – ma sono presenti anche resti archeologici, risalenti all’epoca romana, che vanno inseriti all’interno dei percorsi turistici, insieme al vicino museo della Civiltà Contadina e alla Fonte Maimonide, altro Geosito riconosciuto di importanza nazionale”.

Barbagallo

Dopo la visita alle Salinelle, l’assessore Barbagallo si è recato nel Centro Multimediale “Terra di Acqua e Fuoco”, realizzato dalla Pro Loco di Paternò e ospitato nei locali comunali del Palazzo delle Arti. Ad accoglierlo vi erano il presidente della Pro Loco Salvina Sambataro e il presidente regionale di Unpli Sicilia, Nino La Spina

Siamo molto felici di aver ospitato stamattina l’assessore Barbagallo e ci auguriamo che la sua visita possa essere proficua per lo sviluppo turistico di Paternò – ha sottolineato l’assessore al Turismo del Comune di Paternò, Valentina Campisano -. Abbiamo approfittato della sua presenza in città per mostrargli gli altri luoghi di interesse artistico che ci sono a Paternò, in particolare il centro multimediale da poco inaugurato e la collina storica. All’assessore abbiamo parlato della Galleria d’Arte Moderna e del nostro progetto di spostare il Museo Archeologico al Palazzo delle Arti, molto più spazioso, con la possibilità di collegarlo al centro multimediale della Pro Loco”.

Barbagallo

Presente anche l’architetto Giovanni Laudani, dirigente del settore che si occupa dei beni paesaggistici, in rappresentanza della Soprintendenza di Catania.

Con la Soprintendenza – ha spiegato Campisano – stiamo riavviando la collaborazione per quanto riguarda gli scavi archeologici che si possono effettuare”.

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