Palermo, trasferiti in Terapia intensiva i cinque gemellini

Palermo, trasferiti in Terapia intensiva i cinque gemellini

PALERMO – Sta bene Jessica la super mamma palermitana di 24 anni che nei giorni scorsi ha dato alla luce 5 gemelli. I fratellini sono nati all’ospedale Cervello di Palermo dove la mamma seguita dal dott. Uberto Falsina si è sottoposta a cesareo col sostegno tra gli altri della dott.ssa Cigna e di tutta l’equipe medica guidata dal dott. Antonio Perino direttore dell’Unità di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia–Cervello.

È stato un successo di tutto l’ospedale” ha dichiarato, soddisfatto, il dott. Falsina. I gemellini, tre femmine e due maschi, il più piccolo pesa 500 gr. gli altri invece pesano un po’ più di 1 kg., stanno tutti bene e si chiamano Giuseppe, Mattia, Luigi, Giovanni, Giada e Maria Pia. I piccoli sono stati trasferiti nel reparto di Terapia intensiva neonatale, dove resteranno in osservazione.

La neo mamma, anche lei come detto in buone condizioni di salute, si era sottoposta in un’altra struttura ospedaliera a delle cure ormonali, successivamente a partire dalla decima settimana di gestazione ha scelto di proseguire la gravidanza al Cervello dove è stata ricoverata a partire dal mese di luglio per essere costantemente monitorata con l’utilizzo di tecniche particolari per ridurre i rischi di mortalità che nelle gravidanze multiple sono del 30% per ogni singolo feto.

La gravidanza, coi suoi comprensibili alti e bassi, è proseguita fino alla trentesima settimana di gestazione, con l’impegno massimo di mamma e medici per garantire ai piccoli il raggiungimento delle condizioni fisiche necessarie alla sopravvivenza.

In Italia risale al gennaio 2010 uno degli ultimi casi di parti record con sei gemellini nati nel Beneventano, mentre l’ultimo parto pentagemellare a Palermo è avvenuto nel 1996 all’ospedale Buccheri La Ferla.

La ormai grande famiglia di mamma Jessica e di papà Luca, proprietario di un negozio di frutta e verdura, avrà e darà certamente un gran da fare a nonni, zii, cugini e amici nessuno escluso tra poppate, pianti, cambi di pannolino e tanta felicità.

Claudia Randisi

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