Palermo, rifiuti e decoro urbano:  nuovi mezzi e cassonetti

Palermo, rifiuti e decoro urbano: nuovi mezzi e cassonetti

PALERMO – Dieci nuovi compattatori da 22 metri cubi, 16 spazzatrici, 400 nuovi cassonetti con coperchio, nuove ruote e coperture per la manutenzione di quelli già in strada, oltre a 1.600 cassonetti, 20 minicompattatori, 60 autocarri, 1 lavacassonetti, 3 monoperatori, 3 autoveicoli cisternati per il trasporto del percolato, 6 pale, 3 promiscui e 2 autocarri con gru.

Sono questi i nuovi mezzi che il presidente della RAP, Sergio Marino ed il sindaco Orlando, hanno presentato oggi, oltre ad annunciare gli ulteriori acquisti che la RAP sta effettuando per i servizi di raccolta rifiuti e per il decoro urbano.

L’inadeguatezza e vetustà  del parco mezzi ereditato dalla fallita AMIA – ha detto Marino – è uno dei motivi, se non il principale, del ripetersi periodico di ritardi nei servizi di raccolta; i guasti e i malfunzionamenti sono stati infatti all’ordine del giorno. Oggi possiamo dire che con l’arrivo di questi nuovi mezzi, finalmente Palermo è dotata di strumenti sufficienti e qualitativamente adeguati perché si possa dare un servizio di qualità. Con i nuovi cassonetti e con la manutenzione di quelli esistenti potremo finalmente mettere fine – sempre che cessino comportamenti incivili da parte dei cittadini – al triste fenomeno della spazzatura per terra“.

La messa in funzione delle spazzatrici a pieno regime – ha detto inoltre il presidente della RAP – permetterà  di riprendere una vecchia buona abitudine della città, quello dello spazzamento automatizzato programmato nelle principali arterie cittadine. Nelle prossime settimane, in stretta collaborazione con gli Uffici dell’Amministrazione responsabili dell’ambiente e del traffico, predisporremo infatti un piano di pulizie che, unendo l’intervento manuale e quello meccanico e con la predisposizione di divieti di sosta temporanea, permettano il passaggio agevole dei mezzi di pulizia“.

acquisti

 Marino ha inoltre sottolineato il “cambio di passo” rispetto ai rapporti con le aziende incaricate della manutenzione “che sono state tutte scelte tramite gara ed alle quali chiediamo la massima professionalità  e puntualità, applicando le penali contrattuali nei casi di ritardo non giustificato“.

L’assessore all’Ambiente Cesare Lapiana ha voluto ricordare “il grande impegno messo in campo dall’Amministrazione fin dal primo giorno del suo insediamento perché la città  e i lavoratori non restassero vittime del fallimento AMIA, che oltre a costituire un tristissimo capitolo nella storia delle aziende pubbliche italiane, ha fatto rischiare a Palermo che quelle che sono state delle emergenze nei mesi scorsi fossero la normalità della non-raccolta dei rifiuti“.

Il sindaco  commentando l’arrivo dei nuovi mezzi e l’avvio dei nuovi servizi ha affermato che “da oggi nessuno ha più alibi. Non li ha l’azienda, che grazie ad un consistente investimento si è dotata e sempre più si doterà  di un parco mezzi all’avanguardia; non lo hanno i lavoratori, finalmente in grado di operare con strumenti adeguati e moderni e non con vecchi ferri vecchi; soprattutto non li avranno i cittadini, in particolare quegli incivili dis-abituati ad abbandonare o lanciare rifiuti di qualsiasi tipo a qualsiasi ora in qualsiasi posto“.

rifiuti ingombranti

Anche per questo, per spiegare agli incivili e ai civili la gravità del fenomeno dell’abbandono, partirà a breve una campagna informativa su tutti i mezzi di informazione, incentrata proprio a contrastare culturalmente e materialmente l’abbandono di rifiuti ingombranti. Questa campagna, che partirà  nella seconda metà di novembre, prevederà  il ricorso al web, alla radio, alla TV e alla carta stampata, proprio per essere sicuri che il messaggio arrivi davvero a tutti i nostri concittadini“.

“In poco più di un anno dalla sua costituzione, avvenuta ad agosto del 2014 – ha detto Orlando – la RAP ha avviato un percorso virtuoso, recuperando gran parte del terreno che la nostra città aveva perso negli anni disastrosi dell’illegalità e delle ruberie di AMIA. Certamente tanto resta ancora da fare, ma credo che per tutti i palermitani, sentir parlare di ‘spazzamento automatico’ o ‘lavaggio dei cassonetti’, sia qualcosa che avevamo temuto di non poter mai più sentire e che invece oggi sta tornando ad essere realtà”.

 

 

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