Operazione Blackmail, estorsione, truffa e usura. Arrestati 5 palermitani

Operazione Blackmail, estorsione, truffa e usura. Arrestati 5 palermitani

PALERMOAvrebbero tentato di estorcere, senza il minimo scrupolo, 500.000 euro, poi somma ridotta a 159.000 euro, ad un imprenditore bresciano che operava nel settore edile.

Con l’accusa di estorsione, truffa e usura nei confronti di imprenditori bergamaschi e bresciani, in manette sono finite dieci persone, tra queste cinque palermitani. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri di Bergamo, coadiuvati dai colleghi di Palermo, nell’ambito dell’operazione denominata Blackmail.

L’indagine è iniziata nell’ottobre del 2013 in seguito alla denuncia presentata da una delle vittime su un tentativo di estorsione che ha consentito di smascherare un sodalizio criminoso composto da cinque persone, due imprenditori, col ruolo di mandanti, e tre pregiudicati (un calabrese e due siciliani) che avevano il compito di riscuotere le somme richieste.

Nell’ambito dell’attività, durata complessivamente un anno, sono emersi ulteriori particolari. In un’occasione sei degli arresti hanno tentato di estorcere denaro ad un consulente finanziario bresciano attraverso l’invio di una lettera minatoria contenente un proiettile cal. 7,65 e la richiesta estortiva. Ad un allevatore di cavalli bergamasco, invece, hanno tentato di estorcere il denaro, 50.000 euro, fingendosi finanzieri.

Tutti elementi di colpevolezza raccolti nell’ambito dell’attività investigativa che hanno consentito il 16 aprile del 2013, a Grumello Del Monte (BG) di arrestare in flagrante due degli indagati mentre perpetravano un’estorsione ad un imprenditore edile bresciano.

Gli arrestati palermitani sono: Biagio Proietto, 52 anni; Carmelo Di Girolamo, 51 anni; Dario Cucuzza, 33 anni; Ignazio Sirchia, 44 anni; Girolamo Quartarone, 43 anni.

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