A Niscemi è “guerra” ai colombi

A Niscemi è “guerra” ai colombi

NISCEMI – Niscemi come Venezia. Paragone improprio? Non del tutto, considerato che il centro della provincia nissena, al pari della città lagunare, da tempo lotta contro l’invasione dei colombi.

I volatili, belli e festosi per quanto si voglia, costituiscono une vera emergenza igienico-sanitaria, soprattutto nel centro abitato.

Così l’amministrazione comunale, di concerto con l’assessorato al Territorio e ambiente, guidato da Massimiliano Ficicchia, ha deciso di “imbracciare”, si fa per dire, i fucili dichiarando guerra ai colombi.

Il primo provvedimento riguarda la pulizia straordinaria e la disinfestazione dei tetti delle strutture pubbliche e di tutti i palazzi comunali, affidando l’incarico ad una impresa romana (la Biotec), specializzata nell’allontanamento dei volatili dalle abitazioni.

L’obiettivo (e la speranza) è quello di studiare una soluzione che possa “dissuadere” i colombi, allontanandoli dai tetti delle case del centro storico di Niscemi, dove si creano maggiormente accumuli di guano, pericolosi per la salute.

La soluzione però dovrebbe essere duplice: allontanare i colombi, senza fare loro del male, e tutelare la salute pubblica dei niscemesi, costretti a convivere con un problema che sta creando, oltre ai disagi, anche un certo allarmismo.

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