Di Matteo rifiuta il trasferimento: per ora non lascerà Palermo

Di Matteo rifiuta il trasferimento: per ora non lascerà Palermo

PALERMO – La Terza Commissione del Csm ha proposto a Nino Di Matteo, il sostituto procuratore, il trasferimento in un’altra sede per ragioni di sicurezza, dato che rappresenta il pubblico ministero nel processo sulla presunta trattativa Stato-mafia ed è da tempo vittima di minacce.

Egli, tuttavia, sta attendendo l’esito di alcuni concorsi per i quali ha presentato domanda e quindi per ora non vuole lasciare Palermo. La notizia è stata confermata a Palazzo dei marescialli: la procedura è stata ora sospesa. Di Matteo ha anche fatto domanda per il posto di procuratore di Enna.

Per i tre posti che dovrebbero essere assegnati domani la Terza Commissione all’unanimità ha proposto Eugenia Pontassuglia, pubblico ministero del processo di Bari sulle escort che l’imprenditore Paolo Tarantini portava nelle residenze di Silvio Berlusconi, il sostituto procuratore di Napoli Marco Del Gaudio, pm del processo all’ex presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini, e il sostituto Pg di Catanzaro Salvatore Dolce, titolare di diverse inchieste sulle cosche calabresi. Di recente si è anche aggiunta una proposta di minoranza, di Aldo Morgigni, che chiede di nominare Di Matteo.

Se Di Matteo non ottenesse il posto non potrebbe comunque chiedere di essere destinato alla procura nazionale antimafia per ragioni di sicurezza, inoltre non sono concessi solo trasferimenti tra uffici simili.

Foto: Pagina Facebook “Io sto con Nino Di Matteo”

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