Ancora maltempo in Sicilia ma addio a freddo e neve. Sabato e domenica forti nubifragi

Ancora maltempo in Sicilia ma addio a freddo e neve. Sabato e domenica forti nubifragi

PALERMO – Il vortice ciclonico che ha portato, in questi giorni, freddo, gelo e neve, si sta esaurendo. Insieme al rialzo termico avremo anche qualche giornata di sole. Qualche, però… visto che, per sabato 21 e domenica 22 gennaio, una forte ondata di maltempo flagellerà la Sicilia.

Sarà un maltempo caratterizzato da piogge e temporali: addio alle nevicate ma bentornati nubifragi. 

Un ciclone di provenienza africana porterà venti di scirocco con raffiche fino a trenta nodi che, se da un lato causeranno (in maniera positiva) un innalzamento delle temperature, dall’altro porteranno piogge e nubifragi su tutta l’isola. In particolar modo verranno colpite le provincie di Palermo, Trapani e Agrigento

L’ondata di maltempo dovrebbe attenuarsi a metà della prossima settimana quando le piogge lasceranno spazio al sole. 

Nello specifico, sabato 21 gennaio, secondo quanto riportato dagli esperti metereologi di Catania Fontanarossa, sono previsti 21 mm di pioggia. Le temperature oscilleranno tra i 13° e gli 11°. I venti saranno moderati. 

Al mattino il cielo sarà coperto con pioggia debole e intermittente; stessa cosa per il pomeriggio. La sera, invece, le nubi saranno irregolari con rovesci moderati. Nella notte di sabato 21 gennaio continuerà a piovere in maniera debole. 

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Per la giornata di domenica 22 gennaio le previsioni sono decisamente diverse: al mattino le piogge saranno deboli ma si intensificheranno nel pomeriggio con rovesci a carattere temporalesco: non è un caso se sono previsti 87 mm di pioggia. Le temperature oscilleranno tra i 12° e i 10°. I venti saranno moderati. 

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Intanto grazie ad una piccola tregua riaprono le scuole delle Madonie dopo che per diverse settimane sono rimaste chiuse. 

Finito il freddo e il gelo, inizia però la conta dei danni: diversi i comuni che hanno chiesto lo stato di calamità: Rosolini, Modica, Niscemi, Licata, Sutera, Ispica, San Cataldo, Vittoria, Nicosia, Castronovo.

Tra i comuni più colpiti troviamo anche Troina: diversi i problemi alla viabilità a causa della neve. Tante le aziende agricole rimaste isolate: sono circa 200 i capi di bestiame morti per assideramento e mancanza di cibo. Per oltre 10 giorni, l’intera comunità è rimasta bloccata. 

Tanti i danni che hanno colpito anche Modica

Numerose, dunque, le richieste partite da diversi comuni della Sicilia: sarà poi la Regione a proclamare o meno lo stato di calamità. 

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