Maltempo, frana a Monreale. Anziano rischia di annegare

Maltempo, frana a Monreale. Anziano rischia di annegare

PALERMO – Stanotte la polizia di Palermo, durante la bomba d’acqua che ha investito la città, ha tratto in salvo un uomo anziano rimasto bloccato nella sua auto. 

Secondo quanto raccontato i poliziotti hanno notato al centro della strada una macchina, parzialmente coperta d’acqua, all’incrocio con corso Re Ruggero mentre si dirigevano in piazza Indipendenza dove si era venuto creare un ingorgo.

Durante le operazioni effettuate per svincolare il traffico gli uomini della polizia hanno avvistato il braccio dell’anziano fuori dall’automobile, bloccata dall’acqua, nel disperato tentativo di attirare l’attenzione su di se.

Immediatamente gli agenti si sono avvicinati all’uomo, raggiungendo il mezzo dopo essersi arrampicati sul muretto dei condotti di areazione della metropolitana, trovandolo in piena crisi di panico e quasi totalmente sommerso dall’acqua.

Successivamente l’anziano ha detto agli agenti di non essere più riuscito ad aprire la portiera della sua auto e di non poter muovere le gambe per via di alcuni dolori probabilmente dovuti al freddo.

Vedendo la pericolosità della situazione gli agenti si sono tuffati per soccorre l’uomo, aprendo lo sportello dell’auto, ormai sommerso dall’acqua, e sono riusciti a portare l’anziano in salvo e ad affidarlo al personale del sanitario. 

In un’altra circostanza, i carabinieri di Monreale sono intervenuti sulla strada statale 186 dove, all’altezza del dodicesimo chilometro, a causa del maltempo si è verificata una frana di fango e sassi.

A quanto pare un fronte di circa duecento metri si è staccato dalla montagna riversandosi sulla carreggiata, interrompendo così il traffico automobilistico.  

In quel preciso momento transitava in quel tratto della strada un autocompattatore per la raccolta dei rifiuti, appartenente al comune di Monreale, che ha subito lievi danni. Nessun problema, invece, fortunatamente per gli operatori che sono rimasti illesi. 

Sul posto attualmente sono in corso i lavori di ripristino della viabilità da parte di una ditta interessata dall’A.N.A.S. E si resta anche in attesa dei funzionari della stessa società e di quelli della protezione civile per i dovuti accertamenti che serviranno a dichiarare il dissesto idrogeologico.

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