Malasanità: il Codacons contro l’ospedale Garibaldi Nesima

Malasanità: il Codacons contro l’ospedale Garibaldi Nesima

CATANIA – Ancora casi di malasanità in Sicilia questa volta ad essere coinvolta è una donna a cui è stata impiantata una protesi ad una spalla, in seguito alle lesioni causate da una caduta accidentale, all’ospedale Garibaldi Nesima. 

Secondo i fatti la donna si sarebbe recata al pronto soccorso ospedaliero dove le fu diagnosticato un trauma contusivo ad una spalla oltre che una frattura sottocapitata e scomposta dell’omero. 

Successivamente la paziente è stata trasferita nel reparto di ortopedia e traumatologia dove è stata immediatamente sottoposta ad un intervento chirurgico per ridurre la frattura, per poi intraprendere il percorso di fisioterapia e riabilitarsi completamente.

Durante la fisioterapia, effettuata sempre nell’ospedale Garibaldi Nesima, uno degli operatori con un movimento brusco ha causato la rottura della protesi alla spalla destra della paziente.

Dopo il grave danno subito la donna ha affidato il suo caso al Codacons, assistita dal legale Elisa Di Mattea, dirigente dell’ufficio legale regionale dell’associazione, che ha dichiarato:  “Durante una delle ultime sedute riabilitative l’operatore ha causato, con un movimento brusco, la rottura della protesi della spalla destra della paziente, arrecandole un grave danno costituito sia dai forti dolori sia dalla necessità di interrompere l’attività di fisioterapia ed essere sottoposta ad un ulteriore intervento chirurgico a causa della rottura della protesi“. 

In questi giorni, infatti, il Codacons ha presentato un esposto contro l’ente ospedaliero alla Procura della Repubblica di Catania ritenendo che il caso in esame è configurabile come un’ipotesi di lesioni colpose per il quale è necessario un intervento della magistratura competente per accertare l’entità del danno e le relative responsabilità. 

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