Ma che ha di “magnifico” il rettore? Tutte le domande (serie e irriverenti) che non avete mai saputo, potuto o voluto fare

Ma che ha di “magnifico” il rettore? Tutte le domande (serie e irriverenti) che non avete mai saputo, potuto o voluto fare

PALERMO – Tutte, ma proprio tutte le domande che non avete mai osato fare, quelle che vi tolgono il sonno la notte e vi perseguitano durante il giorno. Domande scomode, irriverenti, accompagnate da constatazioni crude ma reali di un sistema universitario non proprio “perfetto”.

Interrogativi ai quali nessuno ha mai dato risposta (e forse mai lo farà) e che spesso rimangono argomento di discussione tra amici e colleghi per farsi due risate, magari davanti a una birra.

Ma cosa fareste se, per una volta, aveste la possibilità di dire la vostra, di fare tutte quelle domande che non avete mai saputo, potuto o voluto fare?

Chiedetelo agli studenti dell’università di Palermo, anzi, basta fare domande. State a sentire una buona volta!

Loro sono i “Jopra”, un simpaticissimo “gruppo comico surreale” – come amano definirsi loro stessi – che tra un video e un altro si diverte su YouTube a mettere in scena spaccati di vita reale a suon di parodie.

“Perché tutti gli esami lo stesso giorno? Perché il professore mi cambia la tesi una settimana prima della laurea? Ma perché partecipate ancora alla festa delle matricole se siete al quinto anno?”

E poi mi spiegate “perché mettete il numero programmato in medicina, quando se pago 500 euro e vado dall’avvocato entro lo stesso? Perché ogni anno dite che deve chiudere il polo di Trapani e intanto ancora non chiude? Perché la pergamena costa 250 euro? 

E che dire “del prof. di procedura civile che è il padre del prof. di diritto penale e il nonno del prof. di civile 2”?

E soprattutto… qualcuno mi spieghi una buona volta che ha di “magnifico” il rettore!

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