Investì e uccise un ciclista: condannato a 6 anni “pirata della strada”

Investì e uccise un ciclista: condannato a 6 anni “pirata della strada”

ENNA – È di 6 anni e 4 mesi di reclusione la condanna nei confronti del “pirata della strada” che il 13 settembre scorso ha investito e ucciso il ciclista ennese Maurizio Vaneria, mentre percorreva la statale Pergusina.

Il guidatore è stato identificato in Pasquale Mingrino, 51enne di Petraperzia che è stato ritenuto colpevole di omicidio stradale dal giudice del tribunale di Enna, Elisabetta Mazza, che ha emesso la sentenza.

Nel computo della sentenza ha influito lo sconto di un terzo della pena dovuto al fatto che Mingrino, all’indomani dell’incidente, aveva confessato subito dopo essere stato arrestato dalla polizia.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine Mingrino, dopo aver investito il ciclista con la sua Alfa 156, si diede alla fuga per poi essere rintracciato l’indomani a Petraperzia, dopo un giorno intero di ricerche.

L’uomo affermò di essersi dato alla fuga per paura e perché non aveva l’assicurazione dell’auto aggiungendo di essere venuto a conoscenza della morte del ciclista soltanto tramite i social network.

Il giudice ha, inoltre, condannato Pasquale Mingrino al risarcimento dei danni e al pagamento dei provvisionali che saranno devoluti interamente ai familiari della vittima che, a oltre 9 mesi dall’incidente, sono riusciti ad avere un minimo di giustizia.

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