In 44 rischiano il posto: la protesta dei dipendenti del Consorzio di Bonifica di Catania

In 44 rischiano il posto: la protesta dei dipendenti del Consorzio di Bonifica di Catania

CATANIA – Scioperano da stamattina i lavoratori del Consorzio di Bonifica 9 di Catania di Via Centuripe. Hanno un futuro lavorativo incerto e non percepiscono lo stipendio da mesi. Così oggi hanno deciso di iniziare una protesta che termineranno solo quando la Regione prenderà delle decisioni serie.

L’azienda nasce il 23 Maggio 1997 e si occupa di distribuzione idrica in varie parti della Sicilia. A partire dal terreno del contadino privato e per finire con la grande azienda agricola, in Sicilia c’è bisogno del Consorzio di Bonifica e, dunque, dei dipendenti dell’azienda. 

Uno dei lavoratori, Gianluca Lombardo, ormai da 16 anni in servizio, racconta:Da alcuni mesi non ricevo lo stipendio e il loro contratto è decisamente cambiato passando da stagionale ad avventizio, ciò comporta un’occupazione discontinua. Veniamo chiamati a lavorare in base alla disponibilità economica dell’azienda”. 

I dipendenti hanno già avuto in passato incontri con personaggi politici come Raffaele Lombardo e Salvatore Cuffaro che, però, hanno solo saputo promettere senza grandi risultati. 

Ad oggi, rischiano più che mai di perdere il lavoro e sono in 44 “cinquantisti”. Il Consorzio, infatti, è diviso in tre categorie di operai: Cinquantisti, Centisti e Centocinquantisti. La prima fascia, dunque, sta per essere eliminata. 

Il licenziamento dei dipendenti, la diminuzione dunque di personale e la mancanza dei salari sono dovuti all’ultima legge riguardante tutti i Consorzi che, a partire dal 2021, dovranno gestirsi autonomamente. Ciò significa che con l’avvicinarsi dell’anno stabilito, quasi tutti i dipendenti perderanno il posto di lavoro. 

Lo sciopero di quest’oggi si prolungherà sino alle 14 ma i lavoratori sono decisi a non fermarsi qui. Lotteranno, sino alla fine, per un futuro stabile. 

 

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