Furti e saccheggi a Catania: “Potenziamo la sicurezza per tutelare commercianti”

Furti e saccheggi a Catania: “Potenziamo la sicurezza per tutelare commercianti”

CATANIAIl Corso Italia di Catania, uno dei principali salotti della città, sembra essersi trasformato in un mercato per i ladri che tranquillamente possono trafugare merce per migliaia di euro. La sicurezza è svanita.

L’ultimo caso è avvenuto proprio la scorsa notte: due attività sono state colpite dalla cosiddetta “spaccata” e i ladri dopo aver distrutto le vetrine hanno rubato tutto ciò che potevano senza essere ostacolati da allarmi o altri tipi di congegni.

La consigliera comunale, Ersilia Saverino, ha chiesto immediatamente un piano di sicurezza radicale che possa fermare i continui furti e saccheggi in un luogo importante per il commercio a Catania.

Se le istituzioni, politiche e sociali, non danno un segnale forte in tal senso il rischio è di ritrovare l’intero Corso Italia con le saracinesche abbassate perché gli imprenditori non vorranno più investire qui.

Oggi stiamo assistendo ad una ‘militarizzazione’ di tante zone della città con i negozi che posizionano sui marciapiedi i paletti davanti alle proprie attività – afferma la consigliera Saverino -. Il cittadino che perde fiducia nelle istituzioni è il primo segnale di una decadenza collettiva che va evitata in tutti i modi”.

Per queste ragioni la prossima settimana la consigliera chiederà un incontro, al quale parteciperanno tutti i soggetti interessati, al fine di gettare le basi per una concertazione comune che serva a garantire la sicurezza in Corso Italia e in molte altre zone di Catania fondamentali per i commercianti nel capoluogo etneo.

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