Finanziamenti per le cooperative siciliane: sovvenzionate 17 start-up

Finanziamenti per le cooperative siciliane: sovvenzionate 17 start-up

PALERMO – L’Ircac, istituto regionale per il credito alla cooperazione, ha stanziato dei finanziamenti del valore di circa 3 milioni di euro da destinare a 37 cooperative siciliane. Il denaro erogato, soggetto ad un interesse annuo pari allo 0,40%, potrà essere utilizzato sotto forma di crediti a medio termine da finalizzare alla ricapitalizzazione delle aziende o al sovvenzionamento di start – up.

L’ingente quantità di denaro è stata dall’ente ripartita tra il “Birrificio Messina“, “Paintball Palermo in sport“, “Trentuno food & tourism“, “Gennaro carrozzeria” e “Sea Life Charter“. Le suddette aziende utilizzeranno il capitale loro erogato come crediti a medio termine.

Baciamo le mani dogs“, “Sanitaria dei Nebrodi“, “Modus di Torregrotta” e “Il genio del panino” invece impiegheranno i sovvenzionamenti ricevuti come crediti a medio termine per la ricapitalizzazione delle casse aziendali.

Il denaro stanziato dall’Ircac arriverà sotto forma di crediti di esercizio per “Beauty house“, “Blasone“, “Frigotecnica“, “Fantasy giocattoli“, “Maison du vin“, “Naccari farine“, “Sicilkrea” e “Delma service“.

Per quanto riguarda le start – up i crediti di esercizio sono stati invece concessi a 17 nuove imprese siciliane: “Il genio della lampada“, “Tourtisk service“, “Vanity hair“, “Agape“, “Carlopneus“, “RD 70“, “Insieme di Favara“, “L’angolo di Porta Palermo“, “Marintek“, “Melù“, “M&V“, “Petlandia“, “Vision expert“, “Lepa“, “Aerifast“, “Global service optimal“, “Xenia“, “Azzolino Group” e “La realtà“.

In ultimo L’Ircac ha destinato parte dei fondi anche ad un contributo interessi andato in favore della cooperativa agricolaAlessandro di Camporeale“.

Tutte le aziende, vecchie e nuove, fin qui citate sono ovviamente distribuite su gran parte del territorio siciliano e si occupano di settori tra loro anche parecchio differenti: dalla ristorazione all’assistenza per gli anziani, dalle ludoteche ai gommisti, dalla produzione di giocattoli o alimenti alla gestione di un servizio locale di autoambulanze

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