Esplose diciotto colonnine Sostare a Catania. Vandali occasionali o azioni mirate?

Esplose diciotto colonnine Sostare a Catania. Vandali occasionali o azioni mirate?

CATANIA – Ne hanno fatte saltare in aria diciotto con le bombe carta. Torna l’attacco alla Sostare S.r.l.

Le ultime esplosioni la scorsa notte fra il centro storico di Catania, via Plebiscito, l’Antico Corso e zona Ferrarotto. Hanno fatto bottino, portando via tutti i soldi contenuti all’interno dei parcometri.

Tornano, dunque, nel mirino dei delinquenti le colonnine sostare.

Già l’anno scorso, in città, era successo diverse volte ma ad un totale di diciotto, distrutte tutte in una notte, non si era mai arrivati. Agiscono solo di notte per evitare di dare nell’occhio e il modus operandi è sempre lo stesso. 

I dipendenti sostare hanno già sporto denuncia all’autorità giudiziaria. L’assessore alle Partecipate Giuseppe Girlando, contattato telefonicamente da NewSicilia.it, ha affermato: “Si tratta di un episodio molto grave avvenuto in coincidenza con la volontà di Sostare e dell’amministrazione di introdurre in centro storico una tariffa unica notturna”.

“Evidentemente questo gesto – ha aggiunto – è stato pianificato da un network da parte di chi ha interessi economici sui parcheggi come gli abusivi. La rete dell’abusivismo ha visto intaccati i propri interessi. Lunedì chiederemo un incontro anche con le forze dell’ordine per analizzare questa situazione”.

Sull’episodio è intervenuto anche il primo cittadino Enzo Bianco: “Dietro questo raid, così concertato e organizzato, è difficile che non ci sia un’organizzazione criminale strutturata decisa a lanciare una sfida alla città, pensando di poterla controllare con l’intimidazione, ma sbagliano di grosso “.

“Non è un caso – ha spiegato Bianco – che i parcometri siano stati distrutti dopo che l’Amministrazione, con sostare e l’Amt, ha finalmente regolato il sistema dei parcheggi nel centro storico. Si tratta chiaramente della reazione di chi vorrebbe far ripiombare Catania nell’illegalità lasciandola in mano ai parcheggiatori abusivi”.

“Già nel dicembre del 2013 – ha ricordato il sindaco – si erano verificati altri attacchi di questo genere. Dissi allora e ripeto oggi che è stata lanciata una sfida a Catania, ai suoi cittadini e al principio di legalità. Ma catanesi e Istituzioni ribadiscono che la legalità deve essere rispettata. Dobbiamo tornare, tutti, ad alzare la guardia perché siamo ancora una volta sotto attacco”.

Le domande sono molteplici. E’ stato il business degli abusivi a mettere in piedi questo attacco? Si tratta di azioni mirate per accaparrarsi il business dei parcometri, distruggendoli per rivenderli alla partecipata del Comune di Catania?

Al momento non si trova una risposta e le indagini sono in corso. Un gesto sospetto se si pensa che è stato compiuto proprio dopo, come detto dall’assessore, che è diventata esecutiva la disposizione che le strisce blu saranno a pagamento anche nelle ore serali proprio in centro storico.

 Andrea Sessa – Giorgia Mosca

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