Era il terrore di Ballarò: sequestro di 200 mila euro a Cutrona

Era il terrore di Ballarò: sequestro di 200 mila euro a Cutrona

PALERMO – Era il terrore della comunità del Bangladesh di Palermo. Adesso, per lui, arriva un’altro severo provvedimento.

Dopo l’arresto lo scorso maggio nel corso dell’operazione “Maqueda”, Alessandro Cutrona, 31 anni, verrà privato dei suoi beni mobiliari e immobiliari per un valore di 200 mila euro: si tratta di due attività commerciali in via Calderai, una delle quali un internet point, e un’auto.

A suo carico, oltre all’accusa di far parte di Cosa Nostra, pendono altre pesanti accuse, come quella di lesioni personali ed estorsione. In seguito a un'”onorata carriera” nella malavita palermitana, la sua figura è diventata sempre più importante nella criminalità organizzata palermitana.

A maggio, poi, è stato raggiunto dalla misura cautelare restrittiva nel corso dell’operazione “Maqueda”, che ha fatto emergere come la mafia esercitasse pressioni fiscali nel quartiere Ballarò, prendendo di mira africani e la comunità del Bangladesh di Palermo.

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