Enna, offerte anomale per strutture migranti. Il prefetto: “Escluse 4 ditte”

Enna, offerte anomale per strutture migranti. Il prefetto: “Escluse 4 ditte”

ENNA – Quattro ditte dell’ennese sono state escluse dal prefetto dalla gara di appalto per le strutture di accoglienza di immigrati “perché hanno presentato offerte anomale con ribassi eccessivi”.

Lo ha detto il prefetto di Enna Fernando Guida, intervenendo a un convegno su Legalità e sviluppo tenuto a Dittaino.

“Proprio ieri  – ha spiegato il prefetto – ho firmato il decreto con il quale, in sede di verifica delle aggiudicazioni provvisorie, ho escluso dalla gara quattro imprenditori che avevano presentato delle offerte anomale”.

“Il codice appalti – ha proseguito – prevede all’articolo 38 l’obbligo per la stazione appaltante di escludere quelle offerte che presentano soglie anomale, eccessivamente alte e sono previste verifiche in contraddittorio con gli imprenditori. Abbiamo quindi escluso quattro ditte arrivando all’annullamento della gara e alla ripubblicazione dell’appalto”.

Le ditte tagliate fuori sono di Piazza Armerina, Aidone, Barrafranca e di Enna.

“A volte ci dimentichiamo che in Italia c’è una delle legislazioni più articolate del mondo – spiega ancora Guida –. Abbiamo 152 mila leggi vigenti secondo lo screening Bassanini. Il nostro problema non è tanto un ulteriore ampliamento della normativa ma fare rispettare quella che esiste. Io mi sono dovuto occupare spesso di appalti. Prima di venire a Enna ho costruito a Napoli un gruppo di lavoro per assicurare trasparenza agli appalti nell’ambito del progetto Pompei, per evitare che i soldi non andassero nelle tasche della camorra. Mi sono avvalso e con successo degli strumenti già previsti dal codice degli appalti, li faccio rispettare”. 

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