Emergenza migranti, a Pozzallo ne arrivano 673. Trovato morto un neonato

Emergenza migranti, a Pozzallo ne arrivano 673. Trovato morto un neonato

POZZALLO – Proprio ieri Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico, affrontava il tema dell’emergenza migranti e oggi, a Pozzallo (RG), arrivano altri barconi con 673 uomini, donne e bambini a bordo pronti per sbarcare in Sicilia.

Nel viaggio di sola andata di uno dei diversi barconi sbarcati nel nostro territorio, era nato un neonato: dei probabili problemi respiratori, però, ne hanno complicato le condizioni di salute tanto da portarlo alla morte. Nemmeno il pronto intervento dei soccorritori è riuscito a salvarlo. Oltre alla salma del bambino, sono sbarcati 485 uomini, 188 donne e 102 minorenni tra ragazzi e ragazze, 

In pochissime ore sono quasi tremila i migranti sbarcati sulle coste siciliane: proprio ieri, a Palermo, ne sono arrivati più di 850. Un’emergenza che ha chiamato all’appello anche il ministro dell’Interno Marco Minniti, rientrato in Italia per far fronte al problema. Problemi per le strutture di accoglienza che hanno visto arrivare migranti anche da Catania, Lampedusa, Augusta e Messina.

Tra gli sbarchi di oggi, si sono registrate anche due donne di cui una in stato di gravidanza che sono state trasferite all’ospedale Trigona di Noto insieme con altre 31 persone trovate nell’isola delle Correnti a Portopalo. Arrivati alle 2 di stanotte, il gruppo composto da afghani, somali, siriani e pakistani sarebbe stato lasciato in spiaggia da un’imbarcazione con quattro persone all’equipaggio. Le forze dell’ordine sono intervenute con tanto di mezzi aerei per cercare di intercettare la barca a vela che ha portato i 28 uomini e le 7 donne sulla terra ferma.

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