Emergenza idrica a Messina: è guerra alle speculazioni

Emergenza idrica a Messina: è guerra alle speculazioni

MESSINA – Contrastare l’insorgenza di speculazioni da parte di chi, senza scrupoli, decide di approfittare della drammatica situazione a Messina, per trarne profitti personali: ecco in breve l’azione della guardia di Finanza nella città dello Stretto.

I finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno intensificato la presenza sul territorio comunale, attraverso una continua alternanza di pattuglie che, nei giorni scorsi, hanno eseguito vari controlli: 83 per l’esattezza nelle ultime settimane al fine di monitorare il prezzo delle confezioni d’acqua sia al dettaglio sia all’ingrosso e, soprattutto, per contrastare la vendita abusiva.

Per questa ragione l’attività ispettiva si è concentrata anche sulle imprese di trasporto, proprio per accertare il regolare possesso delle previste autorizzazioni sanitarie e amministrative, necessarie per prevenire eventuali rischi alla salute dei cittadini.

In quattro casi sono state constatate violazioni amministrative in materia di vendita irregolare. È stato eseguito un sequestro amministrativo di un camion con cisterna da 3.000 litri per altre violazioni. Per la prevenzione di indebite variazioni in aumento dei prezzi di vendita dell’acqua minerale negli esercizi commerciali, gli interventi hanno riguardato sia i centri al dettaglio sia della grande distribuzione, con appositi raffronti dei prezzi praticati prima dell’emergenza, non riscontrando specifiche irregolarità.

Proseguono anche le attività coordinate dalla struttura del Commissario delegato per l’emergenza idrica a Messina, per garantire la fornitura d’acqua alla popolazione.

Per consentire alla popolazione di rifornirsi d’acqua, stanno operando attualmente trentaquattro autobotti sia nei punti fissi di distribuzione sia muovendosi nel territorio interessato cittadino in raccordo con i presidenti delle circoscrizioni.

Ospedali ed edifici pubblici continueranno ad essere approvvigionati con continuità per garantire l’erogazione dei servizi alla popolazione. Grazie ai mezzi di rifornimento impiegati – messi a disposizione dall’Esercito Italiano, dai Vigili del Fuoco, dal Corpo Forestale della Regione Siciliana, dal Dipartimento regionale della protezione civile, dalla società di gestione dell’acquedotto, dal Comune di Messina e da alcuni comuni limitrofi – nella giornata di ieri sono stati distribuiti oltre 930 metri cubi di acqua.

La Protezione Civile comunica orari e luoghi di distribuzione dell’acqua.

acquamessina

Nel caso in cui fosse comunque necessario far fronte ad emergenze particolari (disabili, anziani, ecc.) qualsiasi utente potrà contattare dalle 7 alle 20 il numero 0907724110 o inviare un fax allo 090694888 (specificando nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico e motivo della richiesta).

In alternativa sarà possibile inoltrare richiesta d’aiuto anche tramite mail segnalando il proprio disagio all’indirizzo [email protected]. Per quanto riguarda invece le scuole il comune di Messina ha istituito una linea privata; i presidi ed i dirigenti scolastici potranno infatti rivolgersi allo 0907724108 090694888 (fax) o ancora all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

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