Crollo palazzina: ancora gravi le condizioni della piccola Malika

Crollo palazzina: ancora gravi le condizioni della piccola Malika

CATANIA – Sono ancora gravissime ma stabili le condizioni di Malika, la neonata di 10 mesi coinvolta nel crollo di una palazzina di tre piani al numero 11 di via Francesco Crispi

La piccola è stata sottoposta a un’ulteriore tac di controllo per verificare le condizioni encefaliche.

Le sue condizioni erano apparse gravissime sin dai primi istanti successivi all’esplosione che ha causato la morte di Agata Strano, la pensionata 85enne, il cui corpo privo di vita è stato estratto dalle macerie dai vigili del fuoco intervenuti sul luogo del disastro. 

Il forte boato, provocato probabilmente dallo scoppio di una bombola di gas, aveva scosso la notte catanese intorno alle ore 02,15 di ieri. Per la piccola si era temuto il peggio: “È morta!“. È quanto urlato dalla madre della piccola non appena era riuscita a estrarne il corpo da sotto le macerie, raccontano i testimoni. Provvidenziale il soccorso di una vicina che avrebbe praticato la respirazione bocca a bocca fino a sentire emettere dalla bambina un leggero respiro. 

La piccola si trova al momento ricoverata in coma farmacologico con prognosi riservata nel reparto Rianimazione pediatrica dell’ospedale Garibaldi Nesima, dove si è recato anche il primo cittadino catanese, Enzo Bianco, per manifestare la sua solidarietà e quella di tutta la città nei confronti della neonata e della sua famiglia.

A causa della violenta deflagrazione, oltre al crollo della palazzina, sono rimasti gravemente danneggiati anche due esercizi commerciali e un garage è stato sventrato.

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