Crollo Himera, nasce su facebook il gruppo “Adesso, basta!”. 15.000 adesioni in tre giorni

Crollo Himera, nasce su facebook il gruppo “Adesso, basta!”. 15.000 adesioni in tre giorni

PALERMO – Adesso, basta!

Da queste due parole, che come poche indicano la situazione generale che vivono i cittadini di tutta Italia, nasce il gruppo Facebook di protesta contro la situazione delle infrastrutture e delle strade dell’intera Sicilia che, allo stato attuale, ha realmente diviso la regione in due.

Nato sull’onda dell’indignazione dopo il cedimento del pilone del viadotto Himera, sulla A19 Palermo – Catania, il gruppo ha raccolto, in appena tre giorni di vita, oltre 15mila adesioni, raccogliendo proteste, lamentele, sfoghi e indignazione contro il governo regionale.

Il gruppo nasce dal senso di rabbia che pervade ormai tutti noiafferma Ottavio Siragusa, amministratore della pagina – il grido, ADESSO, BASTA ! È chiaro, e la dice tutta, vorremmo fare capire a chi governa, impresa molto ardua, ma almeno ci proviamo, che “la misura è colma” ormai ne abbiamo abbastanza ed è arrivato il momento di fare o per lo meno di provare a fare qualcosa; ed abbiamo compreso che se si è in tanti si può, e facebook ci sta dando questa opportunità. Non mi aspettavo che in due giorni diventassimo un popolo di oltre 10.000 iscritti, approfittiamone. Ovviamente non possediamo la bacchetta magica, non riusciremo a raddrizzare con un tocco il viadotto, ma proveremo chiedendo, proponendo, cercando di ottenere con l’aiuto di professionisti, dei media e di chi ci darà spazio, il più possibile per la comunità, senza coinvolgimento di politici e partiti, e vedrete che con calma otterremo risultati, ed ogni risultato sarà per noi una conquista!

Il gruppo, che conta, come afferma lo stesso Siragusa, nell’appoggio di chi come loro è stanco della situazione economico, politica e sociale della regione Sicilia, ha un unico obiettivo, come è possibile leggere dalla descrizione: “Rivogliamo la nostra autostrada!

E allora anche noi diciamo “Adesso basta!”.

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