Corso di “es…tetista”? No, di “esorcista”!

Corso di “es…tetista”? No, di “esorcista”!

PALERMO – ”Il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo e per ridurlo all’impotenza”. Questo il tema dell’undicesimo incontro di formazione degli esorcisti di Sicilia.

L’incontro, promosso e organizzato dal Centro regionale Giovanni Paolo II, mira alla formazione dei sacerdoti che svolgono o si preparano a svolgere questo ministero, su segnalazione dei loro vescovi.

I lavori, che si sono svolti a porte chiuse, data la “specialità” della discussione e la delicatezza del tema, sono cominciati alle 10,30 di stamattina e hanno visto avvicendarsi una serie di interventi mirati nella cornice del Centro Maria Immacolata di Poggio San Francesco a Monreale.

Ad aprire il dibattito sono state una riflessione sulla ”Cura pastorale delle persone che pensano di essere vittime di un maleficio” e una relazione su “Scientology e satanismo”.

A seguire, gli interventi del teologo don Massimo Naro dal titolo ”Il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo…e per ridurlo all’impotenza. Noi siamo coinvolti in quest’opera”, del teologo Vito Impellizzeri con ”Mysterium iniquitatis: la libertà degli angeli e l’origine del male”, del presidente del Gris Sicilia, Tullio Di Fiore con ”Gli aspetti occultistici presenti nella massoneria”, e poi ancora “L’occultismo e il satanismo: un fenomeno in continuo aumento nel nostro mondo occidentale”, di fra Benigno di Gesù, designato dalla Conferenza Episcopale Siciliana per curare l’organizzazione e il coordinamento del corso di formazione che si concluderà sabato 7 febbraio.

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