Codacons, luce, gas, telefono, acqua: in Sicilia non si riesce più a pagare

Codacons, luce, gas, telefono, acqua: in Sicilia non si riesce più a pagare

“La crisi economica che ha colpito il nostro paese e la perdita di potere d’acquisto subita dalle famiglie, non ha prodotto solo il drammatico calo dei consumi che è sotto gli occhi di tutti, ma anche una diffusa morosità e la crescita del numero di cittadini che non riescono più a pagare le bollette, e rischiano il distacco delle forniture”.

Lo afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons che fornisce i dati sul fenomeno.

Francesco Tanasi

Francesco Tanasi

Ad oggi nel nostro paese quasi 1 italiano su 3 è in ritardo con il pagamento di almeno una utenza – spiega l’associazione – I numeri ci dicono che 19,1 milioni di cittadini risultano morosi sul fronte delle bollette luce, gas, telefonia o acqua, con i crediti da parte delle società erogatrici che hanno raggiunto nel 2014 il livello record di 18 miliardi di euro solo in questi quattro settori.

La regione dove si registrano le maggiori difficoltà nel pagamento delle bollette è la Sicilia, seguita da Calabria, Puglia e Molise, mentre quelle dove i cittadini appaiono più virtuosi e la concentrazione di morosi è minore sono Trentino Alto Adige, Valle D’Aosta ed Emilia Romagna.

Dal 2012 al 2014 – spiega ancora il Codacons – il numero di utenti morosi su almeno una fornitura è aumentato di circa 2 milioni di individui, e parallelamente è cresciuto anche il numero di famiglie che non riesce a far fronte alle spese condominiali. Nel 2014, il 25% delle famiglie, ossia 1 su 4, risulta morosa sul fronte del pagamento del condominio per la propria abitazione.

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