Cgil, Cisl e Uil si mobilitano per gli ammortizzatori sociali a Palermo

Cgil, Cisl e Uil si mobilitano per gli ammortizzatori sociali a Palermo

 PALERMO – Si terrà domani mattina alle 9, davanti la sede del dipartimento regionale del lavoro a Palermo, la mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil per chiedere lo sblocco degli ammortizzatori sociali in deroga ed una tempestiva ricollocazione dei disoccupati.

L’erogazione delle somme ferme dal settembre dell’anno scorso sono richieste a gran voce  dagli oltre 2 mila lavoratori palermitani nei settori più colpiti dalla crisi come quello commerciale, dell’edilizia e dei metalmeccanici dove si contano oltre 300 istanze senza risposta dalla regione.

Cgil, Cisl e Uil chiedono una soluzione immediata alla lunghissima attesa, partendo da delle certezze sullo sblocco degli ammortizzatori in deroga ma anche che la regione dia un impulso alle politiche attive per il lavoro.

Al sit-in di domani parteciperanno lavoratori in difficoltà provenienti da aziende per tanti anni di punta a Palermo nel commercio, nell’edilizia, nella metalmeccanica, che oggi sono scomparse.

Ci saranno ex dipendenti di “Salamone e Pullara”, di Telecom srl, della Federico musei, dell’Hotel President, delle officine Fiat, della Lapis, del bar Mazzara, di Li Vorsi, che aspettano la mobilità in deroga dal 2015.

Saranno presenti anche lavoratori dei call center, operai dell’indotto Fincantieri, della Gesnav, la Sten, la Gcc, la Tecnosistemi, dell’Effedì in attesa della mobilità per il 2014, oltre ad almeno 100 edili dell’Ati Group che aspettano la cassa integrazione di gennaio-maggio 2015.

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