Catania a confronto con la Russia nel VII “Business forum italo-russo”

Catania a confronto con la Russia nel VII “Business forum italo-russo”

CATANIA – Nel mondo della globalizzazione i rapporti internazionali sono un fattore determinante nell’economia di un paese. Dal 2007 Russia e Italia hanno una particolare partnership, che quest’anno vede protagonista Catania. I vantaggi possono essere tanti, a cominciare dalla possibilità di investimenti stranieri sul territorio siciliano e catanese, ma anche viceversa. Un “do ut des” che diventerà efficace nel momento in cui Italia e Russia lavoreranno congiuntamente: “Il tutto diventerà efficace – spiega l’ambasciatore russo Sergey Razovnel momento in cui verranno stipulati e messi in pratica i contratti. Lavorando in sintonia potremmo ottenere grani vantaggi”.

Attenzione, però, anche all’altra faccia della medaglia. Ci sono delle difficoltà in questo rapporto, a esempio il valore del rublo nei confronti dell’euro o le sanzioni europee, come sottolinea Razov: “Ancora le sanzioni sono elevate, soprattutto a causa del valore di scambio tra rublo ed euro, al momento svantaggioso. Ma stiamo lavorando su questo, anche perché siamo felici di questa sinergia. L’Italia rappresenta la nostra quinta partnership”.

Della stessa opinione anche il sottosegretario alle Politiche Agricole Giuseppe Castiglione: “Abbiamo riformulato da poco le sanzioni e continueremo a lavorare per rafforzare il rapporto tra Italia e Russia. Per la Sicilia rappresenta un’ottima finestra per investimenti esteri e per esportare i nostri prodotti d’eccellenza, specialmente quelli agro-alimentari”.

Una cosa è sicura: il dialogo con paesi stranieri può rappresentare una risorsa per rilanciare l’economia siciliana.

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