Catania, arrestata nigeriana per riduzione in schiavitù di una minorenne

Catania, arrestata nigeriana per riduzione in schiavitù di una minorenne

CATANIA – La polizia ha arrestato Mercy Osawe, 48 anni, colpita da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania il 4 luglio scorso dovendo espiare la pena di anni due, mesi tre e giorni quattro di reclusione per il reato di tratta di persone.

OSAWE Mercy  classe 1967

L’arresto della cittadina nigeriana rientra in una più vasta attività condotta dalla Squadra Mobile – Squadra Catturandi a carico di soggetti colpiti da provvedimenti restrittivi dell’A.G..

La donna era stata tratta in arresto nel luglio del 2008 ad esito di complesse indagini condotte dalla Squadra Mobile nei confronti di alcuni cittadini nigeriani, ritenuti responsabili di riduzione in schiavitù e sfruttamento dellla prostituzione in pregiudizio di una connazionale minorenne. Le investigazioni coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania hanno fatto luce sul caso di una nigeriana minorenne che era stata acquistata per 11.000 euro e dopo essere stata assoggettata al gruppo tramite il cosiddetto rito wodoo era stata costretta a prostituirsi nella zona di via Luigi Sturzo.

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