Accertamenti su un paio di forbici e sulla cintura del bambino

Accertamenti su un paio di forbici e sulla cintura del bambino

PALERMO – Sarà la polizia scientifica del capoluogo siciliano ad eseguire gli accertamenti unici irripetibili su due nuovi oggetti presi in considerazione dagli inquirenti: le forbici da elettricista consegnate a polizia e carabinieri dal padre di Loris, ritrovate dopo l’omicidio, e una cintura solitamente indossata dal piccolo Loris.

A due mesi dal tragico ritrovamento del corpo del bambino, proseguono, dunque, le indagini delle forze dell’ordine: le forbici, a differenza del primo paio ritrovato nella stanzetta dei bambini dopo il primo sopralluogo delle forze dell’ordine nell’abitazione di via Garibaldi 82 a Santa Croce Camerina, hanno un manico di colore rosso. Verranno analizzate in laboratorio, nella speranza di trovare un nuovo indizio.

Mentre la cintura, di marca “Disney” e di colore giallo, desta il sospetto degli inquirenti dal momento in cui, secondo le ricostruzioni, la piccola vittima sembrava esserne particolarmente affezionato: pare che il bimbo fosse solito indossare la cintura, ma quando il corpicino è stato ritrovato, con i pantaloni abbassati e privo degli slip, la stessa non era presente sulla scena del crimine.

Nel frattempo, continua la raccolta delle testimonianze da parte degli inquirenti, coordinati dal capo della Squadra Mobile Antonino Ciavola e dal capitano Domenico Spadaro, che guida il Nucleo Investigativo dell’Arma provinciale di Ragusa. Sono stati interrogati nuovamente tutti gli abitanti dell’edificio a tre piani in cui viveva il piccolo Loris.

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