Caos Catania, la posizione del club si aggrava: cosa succederà?

CATANIA – L’operazione “I treni del gol” che continua a regalare nuovi dettagli sulle presunte combine dell’ultimo campionato di Serie B, non fa altro che aggravare giorno dopo giorno la posizione del Catania Calcio. I tifosi in queste ore si interrogano sul futuro della società. Tante le ipotesi e poche le certezze. Allo stato delle cose si parla di una punizione minima che vedrebbe la retrocessione del club etneo dal campionato cadetto a quello di Lega Pro con punti di penalizzazione, ma si potrebbe arrivare ad una stangata vera e propria che porterebbe alla radiazione della società che dovrebbe a quel punto ripartire dalle serie minori con un nuovo nome.

In queste ore si cerca di fare chiarezza anche sul possibile nuovo (provvisorio) organigramma dirigenziale dopo gli arresti del patron Pulvirenti, dell’amministratore delegato Cosentino e del direttore sportivo Delli Carri. Tre i nomi papabili per la nuova presidenza: il primo è quello di Santi Pulvirenti, figlio di Antonino, Angelo Vitaliti, attuale vicepresidente e Carmelo Milazzo, responsabile amministrativo. Decisioni che andranno prese nel più breve tempo possibile poiché si avvicinano scadenze importanti, fra tutte quella dell’iscrizione al prossimo campionato di Serie B, giustizia sportiva permettendo.

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